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La fidanzata del principe Harry ha sfilato per la stilista insiemead altre 17 It-girl, le ragazze che fanno tendenza
Milano, 14 gennaio 2012 - «FACCIO la modella di biancheria intima e bikini, ho 26 anni e ho studiato storia dell’arte. Il mio stile è giovane, fresco ed easy e quando seduco lo faccio con la luce degli occhi!». Che sono verdissimi e spiccano su un sorriso dolce e anche un po’ timido, sotto capelli biondissimi e naturali e una carnagione petalo di pesca. Ritratto di Florence Brudenell-Bruce, la ragazza che ha conquistato il cuore del principe Harry d’Inghilterra ma che se appena appena gli domandi se è vero scappa via come un ghepardo. E’ stata lei, la fidanzata del secondogenito di Lady D. la star ieri sera del defilè della collezione Alberta Ferretti Limited Edition, che ha sfilato nel magnifico palazzo della stilista in via Donizzetti a Milano insieme ad altre 17 It-Girl, quelle ragazze ricche, belle, famose e cariche di fascino che ormai dettano lo stile. Che facciano le blogger d’alto bordo come Oroma Elewa o siano eredi di fortune alla Guinnes come la nipote dell’eccentrica Daphne che si chiama Mary Charteris, figlie d’arte come Tali Lennox (che però non accetta domande sulla madre Annie) o Amber Le Bon che invece proprio a mamma Yasmine si ispira ogni giorno, non importa, quello che conta è l’allure e il carattere.
UNICA ITALIANA Nathalie Dompè figlia del presidente di Farmindustria che si distingue anche per la laurea alla Bocconi in Business administration, che nei saloni di casa Ferretti ha fatto la gara della bellezza con la diciassettenne newyorkese Sarah Margareth Qualley, la figlia di Andy MacDowell che come mammà ha viso di porcellana e una cascata di capelli neri. Florence ha voluto scegliersi da sola l’abito per questo debutto italiano: un soffio di chiffon nero doppiato di una sottoveste color carne, con pizzi delicati che fanno immediatamente capire che siamo davanti a uno dei capolavori di Alberta Ferretti, che dopo la felice esperienza fiorentina a Pitti nel gennaio dell’anno scorso, ha voluto cavalcare ancora una volta la sfida di presentare la demi couture abbinandola coraggiosamente alla presentazione della precollezione per il prossimo inverno.
COLLEZIONI distinte, una per le clienti che vestono Ferretti nel quotidiano superchic, l’altra limited edition per le occasioni eleganti. «Credo che sia importante supportare con una sfilata anche le precollezioni perché non si può parlare del pret-à-porter di classe solo ogni sei mesi, quando le grandi catene fast fashion sfornano capsule a raffica - spiega Alberta Ferretti dopo gli applausi per i tailleur di maglia con la cappa doppiata di castorino e i cappotti di lana color lavagna con le maniche di volpe argentata - e poi bisogna sfruttare i momenti in cui a Milano arrivano i compratori e la stampa da tutto il mondo per vedere le collezioni maschili. Insomma dobbiamo reinventarci continuamente per sostenere il Made in Italy». Operazione riuscita con una precollezione che ripensa allo chic senza tempo alla Wally Simpson e alla demicouture che vive di luce coi ricami di perline e cristalli e pellicce di cincillà coi bordi di preziosi intarsi. Così Alberta Ferretti ha lanciato il sasso nello stagno del fashion, planando con le sue femme fatale sulle giornate della moda maschile che cominciano oggi per Milano Moda Uomo. Chiuso Pitti Uomo con oltre 7400 buyer dal mondo e 13.600 solo italiani, con cali annunciati di Spagna, Grecia e Portogallo e invece rentrèe di americani, tedeschi, giapponesi russi e cinesi, e un indubbio successo di idee creative e di stimoli per il mercato, ecco a Milano il gotha dello stilismo.
CON GROSSE novità come il rilancio di Dirk Bikkemberg dopo l’acquisizione del marchio dal parte del Gruppo Zeis Excelsa presieduto da Maurizio Pizzuti (nella foto) e la presentazione dei due nuovi direttori creativi come Hamish Morrow per l’uomo e Paola Toscano per la donna, che verrà rilanciata a febbraio. Entrambi lavoreranno sotto lo sguardo dello stesso Dirk che da quando ha ceduto il brand vive spesso in Sudafrica.
Eva Desiderio