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Donatella Versace in passerella sulla piscina coperta dell'Hotel Ritz, proprio là dove nel luglio del 1997 sfilò la sua ultima prova d'autore suo fratello Gianni, pochi giorni prima di essere assassinato a Miami
dall'inviato Eva Desiderio
Parigi, 1 luglio 2012 - L'emozione sarà fortissima quando tra poche ore Donatella Versace comparirà in passerella per il defilè dell'Atelier Versace con le proposte della collezione autunno-inverno 2012-2013, sulla piscina coperta dell'Hotel Ritz proprio là dove nel luglio del 1997 sfilò la sua ultima prova d'autore suo fratello Gianni, pochi giorni prima di essere assassinato a Miami il 15 agosto.
Un ricordo struggente per Donatella che da allora guida stilisticamente la maison col fratello Santo e la figliaAllegra (che dallo zio ha ereditato il 50%) e che oggi affronta una delle prove più intense e difficili.
Allora le supertop erano allo zenit per potere d'immagine e d'incanto, oggi le modelle sono meno dee e più donne. Resta però altissimo il fascino oltre che del marchio Versace, celebre nell'Atelier delle origini per l'opulenza neo-barocca delle collezioni, e quello della location visto che proprio stasera, dopo il defilè, ci sarà la festa mondanissima e riservata per la chiusura di 27 mesi per i lavori di restauro.
Così ha deciso il magnate Mohamed Al-Fayed che ha acquistato l'hotel simbolo del lusso internazionale nel 1998 e che adesso vuole renderlo ancora più elegante e tecnologico, meta ieri di grandi personalità come Hemingway, Dietritch, Garbo, Chaplin e Coco Chanel che lo elesse a casa per trent'anni e ancora oggi hotel prefrito dai pincipi arabi e da rockstar come Madonna.
A poca distanza, prima della superpartita degli Europei, a pochi passi dal Ritz ci sarà un cocktail privatissimo al numero 21, dove ha sede il rinnovato atelier Elsa Schiaparelli che verrà svelato alla stampa internazionale domattina dalla madrina-ambasciatrice Farida Khelfa e da Diego Della Valle, presidente del Gruppo Tod's, che ha rilevato il marchio della mitica stilista amica dei maestri del Surrealismo e che ora sta iniziando un progetto di rilancio molto ambizioso che vedrà poi a settembre anche la comunicazione sul nome del nuovo stilista.
Intanto, sempre domani alle 14,30, scatterà l'ora di Raf Simons da Christian Dior, appuntamento clou della quattro giorni della haute couture che darà il via al nuovo corso della maison dopo la cacciata quasi un anno e mezzo fa di John Galliano: e vedremo cosa avrà fatto Raf, belga, 44 anni, re del neominimalismo che ha strabiliato stampa e compratori nelle sue ultime stagioni per Jil Sander, e come avrà interpretato il sogno e l'allure di Dior.
Palcoscenico d'eccezione Parigi anche per Giambattista Valli, romano con atelier pregiatissimo che gli è valsa l'ammissione alla Chambre de la Haute Couture come membro effettivo, per Giorgio Armani che martedì presenta il suo Privè e per Riccardo Tisci che guida con successo il marchio Givenchy. Sempre nell'olimpo degli italiani nell'alta moda internazionale anche Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli che mercoledì come direttori creativi di Valentino sveleranno i loro look per il prossimo inverno. In riva alla Senna anche le spose candide di Alberta Ferretti e li mises elegantissime di Gabriele Colangelo