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Ancora top secret il nome dello stilista che reinterpreterà il Dna del celebre marchio, fondato dalla geniale designer amica dei maestri del Surrealismo dall'inviato Eva Desiderio
dall'inviato Eva Desiderio
Parigi, 2 luglio 2012 - Il tout Paris si è mobilitato domenica sera per il party super esclusivo dato da Farida Khelfa, nuova ambasciatrice della maison Elsa Schiaparelli insieme a Diego Della Valle che nel 2006 ha comprato il marchio della stilista amica dei maestri del Surrealismo col suo favoloso archivio. E anche con le stanze dell'atelier dove pranzavano e creavano per Elsa Salvador Dalì e Jean Cocteau, proprio nella piazza simbolo del lusso internazionale, al numero 21 di Place Vendome. "Sono 800 metri quadri tra l'appartamento storico, il nuovo showroom e il quinto piano dove ci sarà lo studio dello stilista che reinterpreterà il Dna di Schiaparelli: il suo nome lo comunicheremo solo a settembre", racconta Camilla Schiavone, amministratore delegato del marchio.
"Siamo a metà strada, a buon punto - sorride Diego Della Valle, molto felice per questo investimento coraggioso ed importante fatto insieme al fratello Andrea - è una nuova avventura che mi emoziona, Schiaparelli come Roger Vivier sono marchi che hanno una grande cultura dentro e per questo piacciono e hanno molto allure. Sono espressione del genio di stilisti-imprenditori che hanno lavorato in anni lontani ma conservano una straordinaria modernità - continua Della Valle - per questo vogliamo rilanciarli. Elsa Schiaparelli, in particolare, era un'anarchica del lusso, una che credeva nell'esclusività che anche oggi resta la chiave del successo. Il vero lusso è una cosa riservata, non è per tutti. E mi sembra sia arrivato il momento in cui la gente distinguerà il lusso dal noto".
Diego Della Valle confessa che la mostra al MET di New York ha accelerato la discesa in campo del progetto di rilancio di Schiap. Ma oggi tutto era davvero perfetto nell'appartamento che fu lo studio della stilista che creava i cappelli a forma di scarpa e che nel 1936 ha lanciato il colore rosa shocking, battezzando proprio "Shocking" il famoso profumo nella bottiglietta a forma del busto di Mae West.
Adesso si rilancerà tutto profumo, cosmesi, accessori, oggetti per la casa ma si partirà per prima cosa dalla moda con un flash di prima collezione haute couture già a gennaio 2013. "Si venderà tutto solo qui, nella maison", assicura il patron Della Valle che ieri sera, a poche ore dal match Italia-Spagna ha salutato tra le colonne dorate di Giacometti e gli arredi surrealisti dell'appartamento tutto specchi dive come Sharon Stone, stilisti come Karl Lagerfeld e Jean Paul Gaultier, designer di fama come Philippe Starck con la bella moglie Jasmine col bolero rosa, naturalmente shocking.