Cardiff, 6 ottobre 2007 - Memorabile impresa della Francia che al Millennium Stadium di Cardiff ha sconfitto per 20-18 la favoritissima Nuova Zelanda nel secondo match dei quarti di finale della coppa del mondo di rugby e che quindi sabato prossimo in semifinale, in casa a Saint-Denis, affronterà l'Inghilterra campione uscente, che nel pomeriggio aveva sconfitto altrettanto clamorosamente per 12-10 l'Australia a Marsiglia.
Gara che sembra indirizzata in favore degli All Blacks già nel primo tempo, per effetto dei due piazzati di Daniel Carter (14' e 31') e della meta di Luke McAlister (17'), trasformata dal mediano di apertura; la Francia, dopo avere fallito un drop con Damien Traille (7') e due piazzati, con Lionel Beuxis (25') e Jean-Baptiste Elissalde (37'), ha accorciato centrando i pali con quest'ultimo solo nel recupero.
Inizia meglio la ripresa però per i Bleus, che mettono subito in difficoltà gli All Blacks, con un uomo in meno per dieci minuti dal 46' per il cartellino giallo rifilato a McAlister; Beuxis ha trasformato il conseguente calcio di punizione e portato la Francia a -7. Al 54' Thierry Dusautoir ha completato la rimonta e segnato la meta che (trasformata da Beuxis) è valsa il pareggio. La Nuova Zelanda però si è immediatamante rialzata e al 63' è andata in meta con Rodney So'oialo, ma al 69' Frederic Michalak, appena entrato al posto di Beauxis, ha inventato la meta del primo vantaggio francese della partita, firmata da Yannick Jauzion e trasformata da Elissalde.
Il finale è palpitante, con gli All Blacks che assediano la metà campo francese alla ricerca di un piazzato per i 3 punti della vittoria, che però non arriva e prolunga per i neozelandesi un incubo Mondiale che ormai dura da venti anni esatti. Domani si completerà il quadro delle semifinaliste con la disputa degli ultimi due quarti di finale, Sud Africa-Figi (ore 15 a Marsiglia) ed Argentina-Scozia (ore 21 a Saint-Denis).