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Motomondiale 2007

MOTOGP / PORTOGALLO

Valentino Rossi torna alla vittoria

Il Dottore su Yamaha ha preceduto la Honda di Dani Pedrosa. Stoner, leader della classifica iridata, ha chiuso al terzo posto su Ducati davanti all'altra Honda di Hayden. Dedica speciale al suo idolo, recentemente scomparso, il campione del mondo di rally Colin McRae

Valentino Rossi in trionfo all'Estoril Estoril, 16 settembre 2007 -  Valentino Rossi e la Yamaha tornano protagonisti nel Mondiale. Il pesarese vince all'Estoril dopo un gran duello con la Honda di Dani Pedrosa grazie ad una Yamaha finalmente all'altezza della Ducati. Casey Stoner invece e' terzo, preceduto da Pedrosa, e deve rinviare la festa per il titolo iridato.

 

Il pilota della Ducati, alle prese con problemi di frizione che ha impedito il corretto funzionamento del freno motore, riduce infatti a 76 i punti di vantaggio su Rossi in classifica a quattro gare dalle fine. Con questo successo Rossi supera un memento difficile dopo le polemiche per i guai con il Fisco e le deludenti prestazioni della Yamaha-Michelin nelle ultime gare.

 

Una vittoria che fa morale e indica che il lavoro della Yamaha su motore e gomme sta andando nella giusta direzione. Prima del via della gara Rossi ha reso omaggio alla scomparsa del suo idolo Colin McRae, il campione del Mondo Rally scomparso in un tragico incidente in elicottero. "Dedico la vittoria a Colin McRae- ha detto Rossi a fine gara- ma e' stata talmente bella che la dedico anche alle altre persone. Abbiamo fatto passi avanti, si vede che quando le gomme Michelin funzionano bene siamo li'".

 

Al via ottimo scatto di Stoner che passa in testa davanti a Hayden, Pedrosa, Melandri e Rossi. Il pesarese a meta' giro risale quarto, mentre al terzo passa Hayden ed e' terzo dietro Stoner e Pedrosa. Lo spagnolo della HRC al sesto passaggio infila la Ducati sul rettilineo (ed e' la notizia) e si porta in testa.

 

All'ottavo e' la volta di Rossi che tira al limite la staccata in fondo al rettilieno passando Stoner. Al giro successivo Valentino passa al comando rifilando lo stesso sorpasso a Pedrosa. Il pesarese ha un passo ottimo, girando sull'1'38"0. I primi tre staccano il gruppo, solo Hayden resta in scia. Al 15esimo giro attacco vincente di Pedrosa su Rossi. Al 23esimo giro lo spagnolo finisce largo in curva, Rossi passa ma Pedrosa si riprende subito il primo posto. Bellissimo il duello a suon di staccate tra i due negli ultimi giri. Rossi al 26esimo infila Pedrosa, mentre Stoner recupera metri. Rossi pero' chiude tutti gli spazi e non sbaglia nulla: vince la gara davanti allo spagnolo e a Casey Stoner.

 

Felice a fine gara il pesarese che si esibisce in un burn-out. "Abbiamo fatto passi avanti come velocita', siamo cresciuti anche con le gomme- ha detto il team director Yamaha Davide Brivio- Grazie poi alla classe di Valentino siamo cresciuti. Speriamo ora di continuare cosi' a livello di motore e di gomme". Quarto posto per l'altro pilota HRC Nicky Hayden. Quinto Marco Melandri con la Honda del team Gresini; Loris Capirossi e' solo nono con la Ducati. Ritiri, invece, per Barros (Ducati) e De Puniet (Kawasaki) per la rottura del motore. 

 

L'ordine d'arrivo del Gp del Portogallo classe MotoGp (28 giri di 4,182 km per 117,096):

1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 45'49"911 (media 153,294 km/h)

2. Dani Pedrosa (Spa) Honda 45'50"086

3. Casey Stoner (Aus) Ducati 45'51"388

4. Nicky Hayden (Usa) Honda 46'02"862

5. Marco Melandri (Ita) Honda 46'07"254

6. John Hopkins (Usa) Suzuki 46'08"768

7. Carlos Checa (Spa) Honda 46'21"435

8. Toni Elias (Spa) Honda 46'30"446

9. Loris Capirossi (Ita) Ducati 46'33"018

10. Colin Edwards (Usa) Yamaha 46'34"585.

 

La classifica della classe MotoGp:

1. Casey Stoner (Aus) Ducati 287 punti

2. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 211

3. Dani Pedrosa (Spa) Honda 188

4. John Hopkins (Usa) Suzuki 150

5. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki 147

6. Marco Melandri (Ita) Honda 137

7. Colin Edwards (Usa) Yamaha 106

8. Loris Capirossi (Ita) Ducati 105

9. Nicky Hayden (Usa) Honda 105

10. Alex Barros (Bra) Ducati 83. 

 

LA DEDICA

 "Ieri e' morto un rallista che e' stato un mio idolo sin da piccolo. Questa vittoria la dedico a lui, anche se e' cosi' importante che vorrei dedicarla anche ad altri". Con un ricordo all'ex iridato Colin McRae, deceduto in un incidente d'elicottero in Scozia, Valentino Rossi racconta il suo gran pomeriggio all'Estoril, chiuso con il trionfo davanti a Pedrosa e Stoner. "Gia' a Misano stavo bene - sottolinea il pesarese della Yamaha ai microfoni di Italia1 - ma qui sono venuto in forma smagliante. Oggi abbiamo dimostrato che quando le Michelin vanno bene Pedrosa resta dietro: tutto il team ha fatto un lavoro certosino". Un elogio particolare a Casey Stoner: "Ha fatto una grande prova, da pilota l'ho ammirato piu' oggi rispetto a quando se ne va via con un gran vantaggio. Nel giorno in cui andavamo un pelino meglio, lui ci e' rimasto attaccato".










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