DOMENICA AL VIA
Debutto in notturna e per Valentino l'incognita gomme
NON ESISTONO più certezze. Almeno analizzando le prove invernali dei vari team e i test effettuati in Qatar per prendere confidenza con la luce artificiale. Sì perché, è bene ricordarlo, la prima tappa dell’edizione 2008 si svolge, per la prima volta nella storia delle gare mondiali, in notturna. Si inizia domenica alle 18 con la MotoGp, alle 21 ore italiane.
E’ vero che Stoner e la Ducati si presentano come il binomio da battere, ma è anche vero che si sono fatti vivi molti altri pretendenti, quasi tutti gommati Michelin. Alcuni di questi avversari non solo possono puntare sulla ritrovata competività delle coperture francesi, ma hanno dalla loro parte, la giovane età e tanta voglia di mettersi in luce. A cominciare dal compagno di scuderia di Valentino, Jorge Lorenzo, per continuare con il nostro Dovizioso, con accanto il sanmarinese De Angelis. Tutti e tre pronti a ripetere l’impresa di Stoner che, al primo anno con una moto vincente, ha sbaragliato la concorrenza. E che concorrenza se specialmente parliamo di Valentino Rossi.
A QUESTO punto è bene fare una riflessione sul nostro campione di Tavullia che, dopo aver ritrovato la serenità interna, ancora non ha trovato il bandolo della matassa nella messa a punto della sua Yamaha con le gomme Bridgestone. «Credevo di essere più avanti nell’assetto della M1 legato alle gomme giapponesi», ha detto Vale al termine delle prove in Qatar che lo ha visto a metà classifica con il compagno del team Fiat-Yamaha, Lorenzo, volare al vertice della classifica. Con gomme Michelin.
E’ vero che la temperatura dell’asfalto (solo 14 gradi) non ha facilitato la ricerca del migliore set-up, ma allo stesso tempo può far sorgere il dubbio che la scelta di passare alle gomme giapponesi forse è stata troppo affrettato e dettata dal desiderio di rivincita nei confronti della Michgelin rea, a parer suo, di non avergli dato nel 2007, coperture adatte a combattere quel folletto scatenato di Stoner e della sua Ducati.
Una scelta affrettata? Lo vedremo durante la stagione. Intanto prepariamoci a goderci un campionato del mondo combattutissimo fin dalla gara di domenica prossima con tre pretendenti , sulla carta, al titolo. Stoner, Rossi, e Pedrosa (appena si sarà rimesso dall’infortunio alla mano destra) dovranno lottare con una schiera di avversari che, se non potranno lottare per campionato, saranno in grado, di volta in volta di rosicchiare punti preziosi. Analizzando i potenziali ‘guastatori’ si vede che il sale e pepe non manca per l’edizione 2008: a parte i tre debuttanti terribili di cui sopra non possiamo dimenticare Hyden, Capirossi, Vermeulen, Hopkins, De Puniet, Edawards, Melandri e il giovane Toseland. Di argomenti per rendere interessante questo mondiale ce ne sono. Almeno sulla carta. Purtroppo la prima gara non potrà dare risposte certe per le condizioni climatiche in cui si gareggia. Ma anche qui si comincerà a vedere i veri campioni che sapranno adattarsi all’ambiente senza lasciarsi prendere dall’euforia di una gara anomala.
di Pietro Campani