Doha, 3 marzo 2008 - "Sono pronto ad incominciare le gare, anzi, ad essere sincero non vedo l'ora. Ci manca ancora qualcosa ma siamo disposti a lavorare duro per migliorare". Marco Melandri freme in attesa del Gp del Qatar.
"Abbiamo lavorato molto durante l'inverno per cercare di migliorare il mio feeling con la moto e, anche se rimane del lavoro da fare, le mie sensazioni adesso sono migliori", dice Melandri.
I test hanno promosso la nuova GP8, ma il romagnolo non ha ancora trovato la quadratura del cerchio. "Credo infatti che il nostro potenziale sia più alto di quanto non sia apparso finora, anche perchè in tutte i test che abbiamo fatto ci siamo sempre concentrati sugli assetti di gara, con pneumatici da gara, non sul tempo sul giro"
"Certo ci manca ancora qualcosa ma siamo pronti e disposti a lavorare duro per migliorare. In Qatar correremo per la prima volta in notturna e penso che sarà abbastanza entusiasmante anche se probabilmente sarà un GP ancora più impegnativo per noi piloti, soprattutto a causa delle basse temperature".