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Speciale Motomondiale 2008

MOTOGP

Valentino ritrova Jerez
"Qui non sbaglio mai"

Senza vittoria da cinque gare: "Ora la Yamaha va". La pista spagnola è sempre piaciuta a Rossi che deve dimostrare, dopo il deludente quinto posto in Qatar, di poter lottare per la vittoria del campionato 2008

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Valentino Rossi Jerez de le Frontera, 27 marzo 2008   —  CASEY STONER, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono i favoriti per molti per la gara di domenica a Jerez, con Daniel Pedrosa nei panni di guastatore. La pista spagnola è sempre piaciuta a Valentino Rossi che deve dimostrare dopo l'alterno debutto in Qatar di poter lottare per la vittoria del campionato 2008. Sette i successi in carriera (il primo nel 1996) tra le varie categorie, cinque nella classe regina.


"In Qatar non è andata come speravamo, - ha detto Rossi all'arrivo a Jerez _ ma abbiamo lavorato bene nei giorni scorsi. Ora conosciamo meglio moto e gomme. Da domani viene il bello. Oltretutto è una pista che mi piace , qui ho disputato forse le mie gare migliori". Inclusa quella del 2007, terminata con la vittoria davanti a Pedrosa e Colin Edwards. Il pluricampione del mondo interruppe così un digiuno che durava da cinque prove, ovvero dal gran premio della Malesia 2006.


E dopo Losail sono di nuovo cinque le gare senza il gradino più alto del podio (ultima in Portogallo lo scorso settembre): magari un segno del destino. Tutti a lottare contro il mostro Stoner con la sua Ducati. In Andalusia il campione australiano non ha mai vinto. Lo scorso anno fu quinto, in una delle gare più sofferte della stagione. In compenso i test invernali hanno dato buoni risultati. I tecnici hanno lavorato molto con i colleghi della Bridgestone per trovare la migliore soluzione da gara.


LA PRIMA GARA del 2008 ha messo in luce giovani piloti che potrebbero dare una impronta nuova. In Qatar alle spalle del campione del Mondo Casey Stoner si sono piazzati Jorge Lorenzo (iridato in 250 l'anno scorso), Dani Pedrosa (altro campione 250) e Andrea Dovizioso con la Honda clienti del team Scott. Il giovane forlivese ha vinto il duello all'ultimo giro con Valentino Rossi, e a Jerez spera di proseguire il trend positivo. "Jerez non è certo la mia gara preferita - ha detto Dovizioso - ma nei test invernali su questo tracciato siamo andati bene. Abbiamo tutte le possibilità di fare una buona gara, anche perchè dopo il Qatar il feeling con la moto è migliorato ancora".
Se da una parte i giovani debuttanti scalpitano, dall'altra ci sono due italiani che devono fare i conti con un feeling con la moto che tarda ad arrivare. E' il caso di Marco Melandri (Ducati) e Loris Capirossi (Suzuki). Il primo a Losail non è andato oltre l'undicesimo posto; il secondo invece ha chiuso ottavo.

"Per me la prima gara sia stata molto importante per capire determinate cose, piu' di quanto non sia avvenuto durante i test", dice Melandri. Capirossi invece è fiducioso sulla crescita graduale della sua Suzuki GSV. "In Qatar abbiamo imparato cose buone per le prossime gare". Domenica la risposta

di PIERO CAMPANI

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