Il pilota di Tavullia nel corso di una videochat della Gazzetta dello Sport ha scherzato sulla famosa vicenda. In quell'occasione Max allargò il gomito andando a spingere Valentino oltre il bordo della pista e quando quest'ultimo riuscì poi a superare il romano nello stesso punto, gli mostrò il dito medio. Rossi ha poi ribadito che dovrebbe restare in Yamaha anche la prossima stagione
Roma, 27 maggio 2008 - Valentino Rossi ha ricordato nel corso della videochat in Gazzetta dello Sport il dito medio rivolto a Max Biaggi a Suzuka nel 2001.
"E' stato uno dei punti più alti della mia carriera", ha detto sorridendo il pilota di Tavullia, rispondendo a una domanda dalla platea. In quell'occasione Biaggi allargò il gomito andando a spingere Rossi oltre il bordo della pista e quando quest'ultimo riuscì poi a superare il romano nello stesso punto, gli mostrò il dito medio.
"Mi ha buttato fuori a 220 all'ora, in un posto in cui ci sono quattro metri di via di fuga", ha aggiunto Rossi. "Gli è andata bene che gli ho fatto solo il dito, sono stato un gentiluomo".
Valentino Rossi ha ribadito che dovrebbe restare in Yamaha anche la prossima stagione. "Penso che rimarrò in Yamaha, sto troppo bene con loro. Ho la mia squadra, che se cambiassi ancora moto non mi seguirebbe, e qui c'è un'atmosfera bellissima", ha detto il pilota di Tavullia nel corso della videochat. "Andare a correre con la Ducati - ha aggiunto - è un'idea che mi ha sempre eccitato, però l'atmosfera è molto più bella da noi che da loro e quindi penso che rimarrò qui".
Valentino Rossi non ha "mai creduto" che il suo periodo vincente fosse finito. Il pilota Yamaha ha parlato del suo momento più difficile, sportivamente parlando, nel corso della videochat in Gazzetta dello Sport. "Non c'è bisogno di rispondere a chi pensava che fossi finito. Per me l'unica risposta che conta è quella che si dà in pista. Io - ha detto Rossi - non ci avevo mai creduto. Penso di avere davanti ancora qualche altro anno in cui posso provare a vincere".
Secondo Rossi, "in Italia se hai un periodo sfortunato è un po' lo sport nazionale dare risposte affrettate. Sono sempre stato convinto che non era così, che il potenziale c'era ancora. L'anno scorso Stoner è stato bravissimo, non ha sbagliato niente, anche se ha corso in condizioni molto favorevoli, noi avevamo un sacco di problemi".
Dopo i problemi della stagione scorsa, Rossi si è separato dalla Michelin. "E' stata una decisione molto difficile, presa insieme ai ragazzi che lavorano con me. Ci sembrava - ha aggiunto Valentino - che non ci fosse più una grande fiducia da parte della Michelin nelle mie indicazioni e mia nei confronti della Michelin".
In un'intervista a 'Il Giornale' Rossi, che sta trattando con la Yamaha il prolungamento del contratto, confessa che se quest'anno dovesse vincere il mondiale, sarebbe il piu' bello perche' ottenuto soffrendo e sudando molto di piu' rispetto a qualche stagione fa: ''Sara' il piu' sentito, il piu' cercato, il piu' faticoso anche per i continui allenamenti a cui mi devo sottoporre per correre contro i giovani''.
Il suo obiettivo e' comunque quello di stare in sella fin quando avra' la possibilita' di correre per rimanere al vertice: ''Voglio cercare di essere sempre in lotta per il mondiale fino al momento in cui decidero' di smettere, di ritirarmi''.
Dopo la vittoria di Le Mans 'the doctor' e' a quattro successi dal record assoluto di Giacomo Agostini nella classe regina (68 vittorie) che vuole a tutti i costi raggiungere: ''Ci tengo, e' un primato incredibile''.
L'ottimo momento che sta attraversando, ammette Rossi, e' dovuto anche alla ritrovata serenita' dopo aver risolto i problemi con il fisco. ''Adesso io sono tornato a vivere in Italia... anzi ricordatevi che sono l'unico pilota italiano - sottolinea con ironia - l'unico italiano tra gli italiani. Di piu', l'unico che sta nella sua patria rispetto a tutti gli altri piloti del motomondiale''.
Infine, un desiderio, quello di ritirarsi da campione del mondo, lasciando un ricordo indelebile nel cuore di tutti i tifosi. ''Vorrei lasciare un buon ricordo. Andar via con classe, con eleganza''.