Domenica si corre sulla pista di casa della rossa di Borgo Panigale e di Marco Melandri, ma anche la preferita di Casey: "Ogni volta che qualcuno mi chiede quali siano le mie piste preferite oltre naturalmente alla mia pista di casa, mi viene subito in mente quella toscana"
Scarperia (Firenze), 27 maggio 2008 - Le premesse per fare bene ci sono. Domenica si corre al Mugello, la pista di casa della Ducati e di Marco Melandri, la preferita di Casey Stoner "dopo il circuito australiano di Phillip Island". Dopo il brutto avvio di stagione, culminato nella rottura del motore sulla moto dell'australiano a Le Mans, per il team di Borgo Panigale c'e' la possibilita' per un riscatto immediato.
"Ogni volta che qualcuno mi chiede quali siano le mie piste preferite oltre naturalmente alla mia pista di casa a Phillip Island, mi viene subito in mente quella del Mugello- ha detto Stoner- E' una vera pista, veloce e tecnica, molto impegnativa perche' richiede una grande precisione nelle linee altrimenti si perde un sacco di tempo".
Nel 2007, su questa pista, il campione del mondo in carica fini' quarto. In precedenza proprio al Mugello aveva ottenuto la prima pole della sua carriera (2003 nella 125) e un secondo posto nel 2004 (classe 250). "L'anno scorso abbiamo mancato il podio per poco ma la gara e' stata importante ugualmente perche' abbiamo capito diverse cose della moto e siamo riusciti a presentarci molto competitivi alla gara successiva. Quest'anno veniamo da una corsa difficile perche' abbiamo avuto un problema che ci ha impedito di fare il podio ma anche positiva se guardiamo al fine settimana nel suo complesso perche' in prova siamo stati molto veloci e molto costanti sul passo. Speriamo di riuscire ad essere altrettanto veloci al Mugello e di poter fare una bella gara, per il pubblico che in Italia crea sempre un'atmosfera speciale ma soprattutto per tutti i ragazzi della Ducati e per la squadra che lavora tantissimo e che si merita un bel risultato".
Per Melandri, invece, domenica e' l'occasione per dare una svolta ad una stagione fino ad ora assolutamente negativa. "Penso che ci siamo poche piste al mondo belle come il Mugello e penso che la maggior parte dei piloti sia d'accordo. Non si tratta solo dell'atmosfera e dei tifosi anche se e' emozionante sentire il loro tifo e vedere le colline piene di gente e colorate come sicuramente sara' la curva della tribuna Ducati. Il tracciato e' particolarmente entusiasmante ed impegnativo nello stesso tempo, con un rettilineo lunghissimo, non perfettamente dritto e per questo ancora piu' difficile che porta ad una delle curve che amo di piu', la San Donato.
Poi c'e' un mix di curve veloci e lente, e cambi di direzione velocissimi dove senti subito se stai facendo un buon giro. Devi poter essere molto rapido nelle chicane e devi avere un ottimo feeling nell'anteriore per poter essere rapido ed aggressivo". Il ravennate su questo circuito ha vinto nel 2002 (in 250) ed ha ottenuto due secondi posti nel 1998 e nel 1999 (tutte e due volte nella classe 125).
"E' una pista che i tecnici Ducati conoscono bene e dove spero davvero di avere la possibilita' di fare una bella gara. Mi piacerebbe moltissimo poter fare bene davanti al mio pubblico". Per Gabriele Del Torchio, amministratore delegato Ducati Motor Holding quella del Mugello e' "la gara di casa, un appuntamento molto importante che, come vuole la tradizione, chiamera' a raccolta i ducatisti e, come sempre, sara' una grande festa. Ci aspettiamo una tribuna Ducati ancora piu' rossa e ancora piu' forte di passione e tifo.
Sosterremo i nostri piloti e confermeremo che lo spirito che anima Ducati Corse e' quello di sempre, di chi combatte senza mollare mai, anche nelle situazioni difficili. Uno spirito, secondo me, perfettamente rappresentato dai nostri piloti proprio a Le Mans: Casey che spinge la moto fino ai box per provare comunque a continuare e riesce a finire la sua gara e Marco che, pur con un grande svantaggio per un problema in partenza, taglia il traguardo e porta a casa un punto. Il campionato e' ancora lungo, siamo consapevoli del valore dei nostri avversari cosi' come sappiamo di poter ancora lottare per la vittoria". Alla curva del Correntaio, nella tribuna Ducati, ci saranno oltre 3.000 tifosi di Stoner e Melandri ospiti proprio del team.