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Speciale Motomondiale 2008

MOTOGP / MONTMELO'

Rossi: "Sarà dura batterci"

Neanche il tempo di gustarsi la grande vittoria di domenica al Mugello che Valentino deve già concentrarsi sulla prossima gara. Poi si confessa in un'intervista a Sky: "Sono stato molto vicino alla Formula Uno"

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Valentino Rossi Barcellona (Spagna), 3 giugno 2008 - Neanche il tempo di gustarsi la grande vittoria di domenica al Mugello che Valentino Rossi deve già concentrarsi sulla prossima gara di Barcellona, in programma questo fine settimana. Il pilota della Yamaha, leader della classifica MotoGP, tenterà di respingere gli assalti dei rivali, Pedrosa e Lorenzo in testa.

 

"Mi servirebbe dormire per alcuni giorni per recuperare dopo la vittoria del Mugello, ma dobbiamo andare subito a Barcellona - ha detto Rossi -. Onestamente preferirei che queste due gare non si corressero una dopo l'altra perché si tratta dei miei due circuiti preferiti perciò mi piacerebbe concentrarmi su di essi separatamente. In ogni caso la nostra motivazione è alta, sono sicuro che avremo già recuperato tutti venerdì mattina".

 

Rossi al Mugello ha ottenuto la terza vittoria consecutiva stagionale e domenica spera di prendersi un'altra rivincita su Stoner che lo scorso anno lo aveva battuto al Montmelò: "La vittoria al Mugello è stata fantastica, è una grande sensazione aver vinto tre gare consecutive, soltanto una in meno di tutta la scorsa stagione - ha detto -. Nel 2007 qui al Montmelò è stata una grande battaglia con Stoner, ma non sono riuscito a batterlo. Quest'anno però la nostra moto e le nostre gomme lavorano brillantemente perciò sono convinto che potremo lottare, sarà dura batterci. In generale amo correre in Spagna, dove ci sono sempre un sacco di miei tifosi, per cui penso che sarà un altro buon weekend".

 

Oltre a Pedrosa l'idolo di casa sarà anche Jorge Lorenzo. Reduce dalla caduta del Mugello, lo spagnolo vuole ben figurare nel suo GP di casa: "Posso dirmi abbastanza fortunato perché dopo la caduta del Mugello non c'è tempo per soffermarsi sopra l'accaduto - ha detto il pilota della Yamaha -. Torniamo direttamente al lavoro questo fine settimana, e venerdì sarò già tornato in sella. Arrivo a Barcellona con il morale alto perché è il mio Gran Premio di casa: non vedo l'ora di debuttarvi con la MotoGP. Finalmente domenica abbiamo individuato il problema che ci ha rallentati nelle ultime due gare, quindi ora si tratta soltanto di lavorare per risolverlo. Il circuito di Montmelò mi piace per le sue curve e per il lungo rettilineo, ma anche per il pubblico che riempie le tribune tutti gli anni".

 

"MOLTO VICINO ALLA FORMULA UNO"

Valentino confessa, in un'intervista a Sky che andrà in onda domani alle 23 su Sky Sport 2, di essere stato molto vicino al passaggio in Formula Uno: ''Quando ho provato la Ferrari è stata una grandissima emozione, anche solo lavorare con loro che sono un team incredibile. Penso sia un sogno per tutti gli italiani appassionati di motori. Siamo stati molto vicini a cambiare sport, poi sono rimasto in MotoGp e sono contento così, anche se sono curioso di vedere quanto potrei essere veloce''.

 

Poi continua: "Chi mi voleva fortemente in Ferrari? Domenicali. Chi non mi voleva? Non lo so. Sicuramente c'era qualcuno che aveva un pò di dubbi, giusti. Parlava francese? Todt. Abbiamo parlato tante volte e anche a me aveva detto che aveva delle perplessità, non ne ha fatto molto segreto. Però, ero stato veloce, quindi anche lui si era un pò ricreduto. È difficile dire come sarei andato, però vedevo una bella atmosfera in Ferrari, tutti i meccanici erano contenti di lavorare con me''.

 

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