Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Motomondiale 2008

MOTOGP / PHILLIP ISLAND

Casey Stoner in pole position
Valentino Rossi cade: è 12esimo

L'australiano su Ducati non ha deluso il suo pubblico con la ottava pole della stagione. Seconda la Yamaha dello spagnolo Jorge Lorenzo, terza la Honda del team HRC dello statunitense Nicky Hayden. Il neo campione del mondo, vittima di una caduta, ha riportato una distorsione cervicale ma sarà al via

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Casey Stoner (LaPresse) Phillip Island (Australia), 4 ottobre 2008 - Vola Casey Stoner, cade Valentino Rossi. Un esito un po' a sorpresa delle qualifiche del GP d'Australia, terzultimo appuntamento con il Motomondiale 2008.

Gia' assegnato il titolo Mondiale, con il trionfo di Rossi a Motegi, motivo di interesse di questa parte finale di stagione sono le posizioni sul 'podio' della MotoGP. E le qualifiche di Phillip Island hanno sicuramente detto che il pilota della Ducati, alle ultime gare da iridato, e' nella posizione migliore per chiudere da vicecampione.

Stoner, che ha approfittato di una caduta di Rossi nel finale, ha beffato negli ultimi minuti della sessione la Honda Repsol di Nicky Hayden, in netta crescita, e la Yamaha (gommata Michelin) di Jorge Lorenzo.

L'australiano, che proprio qui lo scorso anno guido' la Ducati alla vittoria del titolo costruttori, ha sicuramente messo molto del suo in questa pole position. Alle prese con problemi evidenti di usura delle gomme ("non pensavo durassero fino alla fine", dira' subito dopo le qualifiche) e' riuscito a mettersi tutti alle spalle realizzando anche il record della pista.

Stoner ha infatti girato in 1'28"665, oltre tre decimi meglio di quanto fatto da Hayden nel 2006 (1'29"020). E, particolare non indifferente soprattutto di questi tempi, la Ducati dell'australiano gommata Bridgestone e' stata capace di mettersi alle spalle ben 4 moto che montavano le Michelin. Dopo Stoner, infatti, il migliore con le gomme giapponesi e' stata la Honda di Dani Pedrosa con il sesto tempo.
 

Quella di Phillip Island sara' quindi una prima fila con tutte 'marche' differenti. Alle spalle di Stoner Lorenzo e Hayden si sono dati grande battaglia: mancato l'obiettivo della pole, lo statunitense e' stato beffato nel finale dallo spagnolo della Yamaha. Hayden ha chiuso a 0"091 da Stoner, Lorenzo a 0"069.

La stessa Yamaha, pero', non sorride pensando a Valentino Rossi. Il pesarese e' stato infatti vittima di una caduta 'curiosa' ad appena quindici minuti dalla fine della sessione. Il pesarese, in piena curva, e' finito con le gomme sull'erba a forte velocita' per terminare la sua corsa sulla ghiaia.

Una brutta caduta per lui, con la parte destra del corpo soprattutto (il casco era visibilmente danneggiato). Ha riportato una distorsione ("importante" per il dottor Claudio Costa della Clinica mobile) dei muscoli del collo. La sua presenza in gara per ora non e' in dubbio anche se bisognera' vedere soprattutto come passera' la notte.

Intanto e' stato subito sottoposto ad una serie di massaggi. Dovesse riuscire a scendere in pista, Rossi partira' dalla dodicesima posizione. Dopo essere ritornato ai box, infatti, l'otto volte campione del mondo ha provato a migliorare il suo tempo: non e' pero' riuscito a forzare i tempi, per lui la sessione e' finita con la bandiera a scacchi. 

 

 

Questi i tempi delle prove ufficiali del GP d'Australia, classe MotoGP, a Phillip Island:

 

1. Stoner (Aus-Ducati) in 1'28"665, alla media di 180,598 km/h;

2. Lorenzo (Spa-Yamaha) a 0"069;

3. Hayden (Usa-Honda) a 0"091;

4. De Puniet (Fra-Honda) a 0"143;

5. Toseland (Gbr-Yamaha) a 0"366;

6. Pedrosa (Spa-Honda) a 0"612;

7. Edwards (Usa-Yamaha) a 0"848;

8. Dovizioso (Ita-Honda) a 0"893;

9. Nakano (Jap-Honda) a 1"045;

10. De Angelis (Rsm-Honda) a 1"260;

11. Capirossi (Ita-Suzuki) a 1"277;

12. Rossi (Ita-Yamaha) a 1"349;

13. Elias (Spa-Ducati) a 1"537;

14. Guintoli (Fra-Ducati) a 1"632;

15. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 1"880;

16. Hopkins (Usa-Kawasaki) a 2"492;

17. Melandri (Ita-Ducati) a 3"274;

18. West (Aus-Kawasaki) a 3"330