Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Motomondiale 2009

MOTOGP

Vale beffa Jorge all'ultima staccata
Rossi conquista il Montmelò

All'ultima curva Valentino su Yamaha ha regolato il compagno di squadra Lorenzo. Terzo Casey Stoner, mai entrato nella lotta per il primo posto. “Che spettacolo ragazzi!” il commento del pesarese al 99 successo in carriera. Lo spagnolo deluso: "Non pensavo che Rossi tentasse di sorpassarmi lì e non ho chiuso bene la porta"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Valentino Rossi sulla nuova Yamaha nei test in Malesia (Foto Ansa) Barcellona, 14 giugno 2009  - Eccezionale Rossi! Valentino vince il Gran Premio di Catalunya e lo fa nella maniera più bella, più emozionante, infilando all’ultima curva il compagno di squadra Jorge Lorenzo dopo 25 giri di battaglia, conclusa con i "fire works" delle ultime due tornate con i due portacolori del Team Fiat Yamaha impegnati a dar vita a staccate impossibili, infiammando il competente pubblico di Montmelò.

Il "Dottore" rovina la festa al beniamino di casa che ci teneva a vincere davanti alle migliaia di propri fans accorsi per tifare per lui, con un sorpasso che non consentiva la replica. È una vittoria strepitosa quella di Rossi che precedendo Lorenzo e la Ducati di Casey Stoner, impossibilitato a reggere il ritmo indiavolato dei due piloti Yamaha perché debilitato per un problema gastrico, disegna un’altrettanto incredibile classifica piloti che li vede tutti e tre al comando con 106 punti.

Alle spalle dei primi tre, sia in gara che in classifica un ottimo Andrea Dovizioso. Il forlivese della Repsol Honda Hrc ha provato anche a salire sul podio attaccando nell’ultimo giro ma non è riuscito a trovare lo spazio necessario per attaccare la Ducati di Stoner.

Ottimo quinto posto per Loris Capirossi. Il campione di Borgo Rivola aveva a disposizione il nuovo motore messogli a disposizione dalla Suzuki ed è riuscito a sfruttarlo in pieno per una buona gara.

Alle sue spalle, a circa quattro secondi l’altra Repsol Hrc di Dani Pedrosa. Un ottimo risultato per il catalano che correva con delle infiltrazioni per il dolore procurato dalla micro frattura al femore rimediata al Mugello. Pedrosa limita i danni anche se adesso è scivolato in quinta posizione con 67 punti, due in meno del compagno di team Dovizioso, ora quarto alle spalle dei tre leaders.

A completare la "top ten", la Yamama Monster Tech3 di Colin Edwards, sesto nel mondiale davanti a Capirossi, Randy De Puniet con la Honda del team LCR, Mika Kallio con la Ducati Pramac che precede quella ufficiale di Nicky Hayden.

Dodicesimo Alex De Angelis con l’unica San Carlo Gresini Honda all’arrivo e quattoredicesimo Marco Melandri con la Kawasaki dell’Hayate Racing.  

“Che spettacolo ragazzi!”. Valentino Rossi ha ancora il fiatone dopo la spettacolare vittoria. “E’ stato un gran duello, bellissimo. Ancora mi devo riprendere da un’emozione così. E’ stata una grande gara, anche a Laguna Seca con Stoner (lo scorso anno, ndr) era stata bellissima, ma era finita otto giri prima. Poi - ha aggiunto Rossi a Italia 1 - devo dire che sorpassare lì non è stato male... che spettacolo!”.


Il sette volte campione del mondo, al successo numero 99 in carriera, ha sottolineato la bravura di Lorenzo: “E’ stato fortissimo, quella di oggi è stata una delle battaglie più belle di tutta la mia carriera. Sarà dura batterlo in futuro, bisognerà essere sempre al cento per cento, ma oggi l’abbiamo battuto”.

 

Un sorpasso che farà storia e che Valentino Rossi sognava da parecchi anni quello che ha deciso il Gran Premio di Catalogna. “E’ da un sacco di anni che sogno questo sorpasso in quel punto lì, perché è uno di quelli più difficili. Devo dire - ha ricordato Rossi a Italia 1 - che mi era già venuto una volta con Stoner, ma non eravamo all’ultimo giro. Farlo all’ultimo giro è stato incredibile, diciamo che i piloti che stanno davanti sapere che quando ci sono io dietro posso passare da tutte le parti dopo oggi”.

 

Il campione di Tavulli ha definito “pulito ma abbastanza al limite” il sorpasso: “Quando fai le gare e provi un sorpasso così è normale che si può anche sbagliare, questo è il nostro sport, il nostro mestiere. Sicuramente oggi mi è venuto molto bene, e mi sono confermato una bestia nera del corpo a corpo. Questo è molto importante sotto tanti punti di vista”.

 


Il duello con Lorenzo è stato certamente
uno dei più belli delle ultime stagioni: “Per batterlo devo essere al cento per cento e oggi lo sono stato, è stato un weekend perfetto. Ovviamente da qui in avanti sarà difficile ma oggi ce l’abbiamo fatta”, ha spiegato Rossi, ora al comando del Mondiale con gli stessi punti, 106, dei suoi due rivali.

 

“E’ una cosa incredibile, tre piloti con gli stessi punti dopo sei gare non so da quanto tempo non succedeva. Sarà un campionato bello fino alla fine”.

 

Secondo Rossi, infine, quella di oggi è una delle tre gare più belle della sua carriera. “Per un pilota con la mia carriera, con 99 vittorie, è sempre difficile dire quale sia la più bella. Ma quella di oggi mi sa proprio che rientra tra le prime tre”.
 


Jorge Lorenzo è rimasto certamente deluso, visto che ha lasciato il successo a Rossi a pochi metri dal traguardo: “Mi dispiace - ha detto ai microfoni di Mediaset -, ma l’importante è che il pubblico abbia assistito ad un bello spettacolo e che io ne sia stato un protagonista”.


Sul sorpasso decisivo all’ultima curva: “Non pensavo che Rossi tentasse di sorpassarmi lì e non ho chiuso bene la porta, lui ne ha approfittato ed è passato”. Dopo questo secondo posto sia Lorenzo che Rossi guidano la classifica mondiale entrambi a 106 punti, in compagnia pure di Casey Stoner finito sul gradino più basso del podio.

 

Questo l’ordine d’arrivo del Gran Premio di Catalogna classe MotoGp:

 

1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, in 43’11”897;

2. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, a 0”095;

3. Casey Stoner (Aus) Ducati, a 8”884;

4. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, a 8”936;

5. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, a 19”831;

6. Dani Pedrosa (Spa) Honda, a 22”182;

7. Colin Edwards (Usa) Yamaha, a 23”547;

8. Randy De Puniet (Fra) Honda, a 25”265;

9. Mika Kallio (Fin) Ducati, a 31”797;

10. Nicky Hyden (Usa) Ducati, a 33”593;

11. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, a 36”683;

12. Alex De Angelis (Rsm) Honda, a 36”874;

13. James Toseland (Gbr) Yamaha, a 39”433;

14. Marco Melandri (Ita) Kawasaki, a 44”788;

15. Sete Gibernau (Spa) Ducati, a 46”754;

16. Niccolò Canepa (Ita) Ducati, a 55”873;

17. Gabor Talamcsi (Ung) Honda, a 1’27”640.
 

 

 

Le classifiche iridate piloti e costruttori della classe MotoGp:

 

Piloti

 

1. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 106 punti;

2. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, 106;

3. Casey Stoner (Aus) Ducati, 106;

4. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 69;

5. Daniel Pedrosa (Spa) Honda, 67;

6. Colin Edwards (Usa) Yamaha, 54;

7. Marco Melandri (Ita) Kawasaki, 50;

8. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, 49;

9. Randy De Puniet (Fra) Honda, 42;

10. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki, 42.

 


Costruttori

 

1. Yamaha 140 punti;

2. Ducati 106;

3. Honda 89;

4. Suzuki 60;

5. Kawasaki 50.
 

 

 

TRIONFO ROSSI, 99 VITTORIE IN CARRIERA

 

Con il trionfo di oggi a Barcellona, Valentino Rossi raggiunge le 99 vittorie in carriera nel Motomondiale. Per il pilota della Yamaha e’ il 73esimo successo in 500/MotoGP (13 in 500, 60 in MotoGP), allungando su Giacomo Agostini nella speciale classifica dei piloti con il maggior numero di vittorie in questa categoria. Sommando, invece, i successi totali in carriera (quindi in piu’ classi) Agostini vanta 123 vittorie contro le 99 di Rossi cosi’ divise: 12 in 125, 14 in 250, 13 in 500 e 60 in MotoGP.

 

Questi i piloti con piu’ vittorie nella classe regina:

 

1. Rossi (Ita) 73 vittorie

2. Agostini (Ita) 68

3. Doohan (Aus) 54

4. Hailwood (Gbr) 37

5. Lawson (Usa) 31

6. Schwantz (Usa) 25

7. Rainey (Usa) 24

8. Roberts sr. (Usa)22

Duke (Gbr) 22

Surtees (Gbr) 22

11. Spencer (Usa) 20

12. Sheene (Gbr) 19

13. Gardner (Aus) 18

14. Criville (Spa) 15

15. Biaggi (Ita) 13

Mamola (Usa) 13

17. Read (Gbr) 11

18. Gibernau (Spa) 9

 

Questa la classifica dei piloti con piu’ vittorie in carriera:

 

1. Agostini (Ita) 123 (68 in 500, 54 in 350, 1 in 750);

2. Rossi (Ita) 99 (12 in 125, 14 in 250, 13 in 500 e 60 in MotoGP);

3. A. Nieto (Spa) 90 (27 in 50, 62 in 125, 1 in 80);

4. Hailwood (Gbr) 76 (37 in 500, 16 in 350, 21 in 250, 2 in 125);

5. Doohan (Aus) 54 (in 500).