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Speciale Motomondiale 2009

MOTOGP / LIBERE USA

Rossi è il più veloce nelle libere
"Contento, ma possiamo fare meglio"

Sul circuito californiano di Lacuna Seca Valentino ha dominato il primo turno di prove libere con il tempo di 1.21.981, precedendo il compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, con il tempo 1.22.093. Terzo tempo per Casey Stoner su Ducati (1.22.170)

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Valentino Rossi (Ansa) Lacuna Seca, 4 luglio 2009 - Valentino Rossi su Yamaha comanda il primo turno di prove libere del Gp degli Stati Uniti del Motomondiale. Con il tempo di 1.21.981 ha preceduto il compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, con il tempo 1.22.093. Terzo tempo per Casey Stoner su Ducati (1.22.170). Loris Capirossi e’ 12/o a oltre un secondo da Rossi.


Valentino Rossi sintetizza il lavoro svolto in un’ora in pista: ‘’Sono contento di come sono andate queste prove, ma possiamo migliorare in altre due o tre punti per fare ancora meglio’’. ‘’Dobbiamo ancora migliorare nel bilanciamento della moto - prosegue il Dottore - comunque mi sembra chiaro che il confronto rimane ancora tra me, Lorenzo e Stoner’’.


Lorenzo e’ stato a lungo in testa, dimostrando di mettere subito in funzione tutte le informazioni a sua disposizione e il suo talento. ‘’Lorenzo ha girato piu’ di me - dice Rossi - ha utilizzato di piu’ le gomme e mi sembra abbastanza a posto con la messa a punto della moto. Ma bisognera’ aspettare domani (oggi, ndr) per capire meglio come potra’ andare la gara, anche perche’ abbiamo usato poco le gomme morbide’’.


La pista di Laguna Seca ha la sua particolarita’ nella esse del ‘’cavatappi’’, dove Rossi lo scorso anno ha messo a segno uno dei piu’ bei sorpassi della sua storia ai danni di Casey Stoner su Ducati. ‘’Quando sono ripassato al cavatappi - ricorda Rossi - ci ho ripensato al passaggio dello scorso anno. Quel punto di Laguna Seca e’ qualcosa di particolare e difficile, bisogna stare molto attenti quando si arriva in cima alla collina a impostare bene la prima curva, questo e’ il segreto per fare bene li. Secondo me si tratta di un punto molto spettacolare, ma a me piacciono molto di piu’ le curve del Mugello, che sono piu’ veloci’’.


Mentre si parla delle emozioni del turno appena trascorso in pista, Rossi non perde il suo lato umano, ricordando la recente scomparsa di Gino Amisano, il fondatore della marca di caschi AGV, la stessa da sempre utilizzata dal Dottore. ‘’Mi dispiace molto per la perdita di Amisano, fu con lui - ricorda Rossi - che feci il mio primo contratto per correre nel motomondiale 13 anni fa’’.


Parlando ancora delle prove
, lo spagnolo Jorge Lorenzo appare abbastanza rilassato. Il distacco da Rossi non e’ abissale e Lorenzo ha anche il vantaggio di poter consultare i dati dello scorso anno della moto di Rossi. ‘’Mi sono trovato subito molto bene con la moto - conferma Lorenzo - abbiamo un buon set up e domani si puo’ ancora migliorare’’.


Il confronto a tre non sembra spaventare il maiorchino. ‘’Sono certo - risponde il compagno di squadra di Rossi - che il confronto non sara’ solo tra noi tre, ma si potranno inserire anche Pedrosa (Honda) e Elias (Honda) che sono andati anche loro forte’’.


Diversa la situazione per l’australiano della Ducati Casey Stoner che continua a soffrire dopo meta’ turno. ‘’Non capisco ancora cosa io abbia - dice frastornato Stoner - la mia moto va benissimo, abbiamo una buona base di partenza, anche se ci servirebbe un pochino di trazione in piu’ e un pizzico di stabilita’. Il problema e’ che non riesco a venire a capo del mio malessere. Un dottore in Australia che mi segue mi ha detto che potrebbe trattarsi di una sindrome di affaticamento acuto. Conosco anche un caso come il mio di un giocatore di calcio australiano, con lui stanno lavorando per sistemare le cose, ma e’ un procedimento molto lento. Io sono a posto fisicamente, ma dopo la meta’ del turno o della gara e’ come se fossi improvvisamente sfinito. Spero di poter capire di piu’ nella pausa dopo questo week end con degli esami mirati’’.


Il migliore degli altri italiani e’ stato Andrea Dovizioso, sesto in sella alla Honda ufficiale, con Melandri e la Kawasaki alle sue spalle. Il circuito di Laguna Seca che non e’ troppo veloce potrebbe far vedere le doti del pilota ravennate, non supportato in altre situazione dalla scarsa prestanza della sua moto.


Problemi diversi per Loris Capirossi alle prese con la sua Suzuki in deficit di grip. Il campione di Imola sta usando il vecchio motore, preferendolo al nuovo proprio per le particolarita’ della pista. Male Niccolo’ Canepa. Il pilota genovese in sella alla Ducati clienti ha terminato in ultima posizione, per lui si apre l’incubo della probabile sostituzione. L’ultimatum che giunge dalla squadra, parla di sole tre gare a sua disposizione per fare un risultato buono.