L’amministratore delegato Michetti: "Segnale di speranza per il rilancio". L'investimento di 'Promotor interantional', la società che organizza l'evento, per la realizzazione dell'edizione 2008 è di 17 milioni di euro
Bologna, 20 novembre 2008 - Che il settore dell’auto sia sotto il temporale di una violenta crisi è un dato di fatto. Ma non per questo il Motor Show si è inceppato: il salone internazionale delle quattro ruote si presenta al via con premesse e numeri di tutto rispetto. "Sarà un’edizione molto ricca di contenuti e sostenuta da importanti investimenti, sia da parte nostra che dai costruttori2 afferma, decisa, Giada Michetti, amministratore delegato di Promotor international, la società che organizza l’evento, presentato ieri a Bologna.
Aggiunge: "Non è la prima volta che il Motor Show giunge al termine di un anno difficile, basta ricordare l’edizione del 1993 quando le immatricolazioni delle auto erano in calo del 29%, mentre quest’anno si prevede che sarà del 15%. Eppure l’interesse del pubblico e delle case rimase intatto". Insomma, le parole d’ordine sono più di una. Dalla "speranza" per il futuro dell’auto, "che si confermerà come il mezzo di trasporto indispensabile per chi cerca libertà e indipendenza", fino al "rilancio" del settore, che passerà per "l’innovazione tecnologica coniugata a sicurezza, ecologia e bassi consumi", sottolinea l’ad.
Il salone, giunto alla 33esima edizione e in programma dal 5 al 14 dicembre nei padiglioni di BolognaFiere, sarà spalmato su circa 230mila metri quadrati complessivi, tra aree coperte e scoperte. "E siamo soddisfatti — riprende Michetti — anche in termini di presenza di marchi automobilistici: saranno 51 in rappresentanza del 94,4 per cento delle quote di mercato in Italia". Tra le new entry Brabus, azienda di design di auto, e Infiniti, il brand di lusso della Nissan, senza dimenticare il ritorno dell’Aston Martin.
Dal canto loro, gli organizzatori hanno appunto investito non poco per conquistare ancora una volta più di un milione di visitatori: "Circa 7 milioni di euro — spiega l’ad — per gestione e allestimento del quartiere, ai quali vanno aggiunti sui 10 milioni per la campagna pubblicitaria e i costi di gestione e del personale che lavora tutto l’anno".
A fianco della classica esposizione dei modelli, come sempre, troveranno spazio i test drive per il pubblico e le varie gare ed esibizioni. Sulla pista del MotorSport stadium scenderanno le Ferrari campioni del mondo tra i costruttori, la Citroen vincitrice del mondiale rally, senza dimenticare centauri come Marco Simoncelli. Tra le particolarità un innovativo spazio a forma di cubo — Innovation Cube — dedicato alle novità di prodotto delle case automobilistiche, agli approfondimenti su temi economici e scientifici.
Visti i tempi di crisi, una mano viene data anche ai visitatori, grazie a pacchetti low cost. Un impegno che, secondo gli organizzatori, garantisce sconti fino al 35 per cento sui prezzi abituali, facendo semplicemente ricorso alla prenotazione online. Infatti, collegandosi al sito della manifestazione è possibile assicurarsi, oltre al biglietto di ingresso, anche un pranzo scontato, nonché il parcheggio dell’auto o della moto, che viene a costare il 10 per cento in meno. Affidandosi al web, inoltre ci sono sconti sui treni speciali che arrivano direttamente a Bologna Fiera e agevolazioni sono pure previste con una serie di hotel convenzionati.
di Matteo Naccari