Nel settembre scorso la Fiat aveva annunciato di aver assunto il controllo della casa automobilistica serba Zastava in cui intende fabbricare un’auto low cost, con un marchio proprio, da lanciare entro il 2010. Continua la politica dei lanci ‘ecologici’: gamme complete in versione gpl
Bologna, 3 dicembre 2008 - Per dare una risposta alla crisi economica e al calo delle vendite automobilistiche, la Fiat sta pensando di lanciare anche sui mercati dell’Europa occidentale la nuova marca di auto low cost progettata per l’Europa centrale ed orientale. Il lancio di "una vettura a basso costo potrebbe essere una soluzione per fronteggiare il declino del mercato in Italia e negli altri paesi europei". Lo ha detto al Motor Show di Bologna il responsabile marketing del gruppo Fiat, Luca de Meo.
Nel settembre scorso la Fiat ha annunciato di aver assunto il controllo della casa automobilistica serba Zastava in cui intende fabbricare un’auto low cost, con un marchio proprio, da lanciare sui mercati dell’Europa centrale entro il 2010. Molti hanno definito questo veicolo l’anti Logan, cioè un concorrente dell’auto a basso costo della Renault. Ora de Meo, le cui affermazioni, confermate dalla Fiat, sono state riportate sul sito web di Les Echos, lascia intendere che l’auto low cost Fiat potrebbe essere lanciata anche in Europa occidentale, come risposta al calo delle vendite automobilistiche all’arrivo della recessione.
IL GPL
Gli effetti della crisi economica finanziaria mondiale? Sono imprevedibili, ma per Fiat è necessario “reagire in fretta e con flessibilità”. Per questo dal prossimo anno la casa automobilistica di Torino garantirà l’impianto gpl su tutta la gamma. Lo rende noto l’amministratore delegato Fiat Automobiles, Lorenzo Sistino.
”Per il prossimo anno - spiega Sistino - il trend Fiat ha l’obiettivo di far crescere ancora la propria quota in Italia e all’estero. In questa situazione è molto difficile fare previsioni: decisiva sarà la flessibilità e la capacità di reagire con immediatezza ai trend della domanda. Avremo importanti novità di prodotto: da un lato presenteremo l’attesissima 500 convertibile, dall’altro continueremo la politica dei lanci ‘ecologici’, in febbraio presenteremo la gamma completa di Bravo, Grande Punto e Panda bi-fuel nelle versioni gpl”.
Il mercato gpl, infatti, pesa attualmente tra il 3 e il 3,5% ed è in costante crescita. “Fiat - continua l’ad - entrerà in questo settore offrendo un impianto progettato, fabbricato e garantito dalla casa madre anche sulla base dell’esperienza fatta con il metano”. Sistino ha confermato i lavori in corso: “Non faccio previsioni per il 2009. Dovremo tenere le quote del 2008. In Italia quest’anno abbiamo guadagnato un punto in percentuale mentre in alcuni Paesi europei hanno fatto oltre il 25%; dobbiamo consolidare questi risultati e poi ben venga se ci sarà qualcosa in più. La crisi è un fatto che non si può trascurare, per questo ogni progetto viene rianalizzato e ristudiato”.