Il suv giapponese monta il nuovo motore turbodiesel Boxer a 4 cilindri da 2.0 litri. Per tutti i modelli la trazione è integrale, con cambi manuali a 5 rapporti o automatici a 4 rapporti. Il prezzo di partenza è di 28mila euro
Dieci anni dopo la sua presentazione, la Subaru Forester si rinnova completamente per quella che è la terza generazione della vettura giapponese. Si tratta di una crossover, un puro prodotto Subaru. Linee innovative e nuove soluzioni interne fanno della Forester una vettura estremamente versatile che fornisce a tutti i suoi passeggeri comodità, facilità e sicuro piacere di guida. Sul mercato italiano la vettura sarà inizialmente commercializzata con la motorizzazione 2 litri da 150 cv a benzina e misto benzina-GPL.
Internazionalmente riconosciuta per la sua trasmissione a 4 ruote motrici e la tecnologia dei motori Boxer di marchio Subaru, FHI si è impegnata a contribuire alla conservazione ambientale globale. Più vicina come concetto a una Suv, la nuova Forester ha una linea inedita e molto più moderna. La carrozzeria è profilata aerodinamicamente ed è più grande della precedente per dare maggiore spazio agli interni. La lunghezza è stata incrementata di 75 mm, l’altezza di 110 mm e la larghezza di 45 mm.
L’apertura delle porte è stata studiata per favorire l’accesso ai sedili anteriori e posteriori, oltre che al bagagliaio.
Grazie all’aumento delle dimensioni degli interni, quattro persone trovano un comodo alloggiamento a bordo della vettura, con la possibilità di far stare sufficientemente comodo anche un quinto passeggero. Gli schienali dei sedili anteriori e posteriori si possono ribaltare in maniera da poter utilizzare l’abitacolo come un vagone letto o, all’estremo opposto, per caricare oggetti di forme e ingombri diversi. La capacità minima del bagagliaio è di 450 litri, con il piano d’appoggio a filo del paraurti per favorire le operazioni di carico e scarico. La plancia è moderna, pur con qualche indulgenza per finiture un po’ troppo economiche. La posizione di guida è rialzata, in linea con le caratteristiche dell’auto.
Sono comunque ampie le possibilità di regolazione del sedile e del piantone del volante.
La vettura è facile da guidare, e la progressiva azione del controllo di stabilità la rende più sicura su ogni tipo di terreno. La trazione integrale è d’aiuto quando si devono affrontare percorsi con bassa aderenza e i trasferimenti invernali su fondi innevati. Il comfort è elevato, anche grazie a una regolazione tendenzialmente morbida delle sospensioni. Di base è dotata di un cambio manuale a cinque marce ma, in alternativa, può essere disponibile con una trasmissione automatica a quattro marce. Discreta, in funzione delle caratteristiche dell’auto, la media dei consumi con la possibilità di avere una superiore economia d’esercizio e massima libertà di movimento con l’alimentazione a Gpl.
La nuova Forester sarà commercializzata nel mercato italiano con motore 2.0l aspirato Boxer e alimentazione benzina e/o misto benzina/Gpl. Il propulsore è stato totalmente rivisto per un migliore rendimento della coppia ai bassi e medi regimi cioè quando questi valori sono utilizzati nel normale traffico urbano ed extraurbano. La particolare propulsione “ecologica”, studiata ed approvata da Casa Madre, potrà usufruire dell’intero incentivo statale.
Piero Campani
Da sempre sensibile al tema dell'ecologia, la Skoda propone la nuova gamma Greenline, quale contributo concreto per la riduzione delle emissioni inquinanti. Grazie a interventi aerodinamici sulla carrozzeria, all'utilizzo di una centralina appositamente modificata, all'allungamento dei rapporti del cambio, alla riduzione del peso e all'uso di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, raggiunge valori molto contenuti di emissioni di CO2: 109 g/km.