Ha un baule ampio e una carrozzeria equilibrata, con la coda spiovente e il lunotto molto inclinato cha dà slancio alla linea. Disponibili anche le versioni Blemotion e 4Motion. Il modello base, la 1.6 benzina, costa 17.500 euro
Da sempre il nome Golf viene associato a prestazioni ottime, confort elevato e sicurezza stradale al top, abbinati a una linea sportiva e dinamica. Chi vuole tutto questo, unito a una maggiore capienza del bagagliaio e maggiore spazio a bordo per esigenze familiari, non dovrebbe lasciarsi sfuggire il modello Variant, la versione wagon della regina del segmento C.
Con ben 35,2 centimetri in più di lunghezza rispetto alla versione 3-5 porte e 15,9 cm rispetto alla precedente Variant, la nuova familiare tedesca offre una capacità di carico di 505 litri, che salgono a 1.550 con il divano posteriore reclinato. Inoltre sono presenti nel bagagliaio e sotto il piano di carico diversi portaoggetti laterali.
Il frontale affusolato ricorda molto la Passat, mentre nella parte posteriore la Variant ha una linea inedita ed unica. Infatti i gruppi ottici non sono inglobati dal portellone, ma si inseriscono nei montanti bassi, proseguendo nella carrozzeria, e non presentano la forma circolare tipica di tutti i nuovi modelli Volkswagen. La coda poi è spiovente e il lunotto, molto inclinato, dà slancio alla linea. Gli interni e le finiture sono all’altezza del nome del gruppo e non differiscono molto dalla Golf berlina. Tre i livelli di allestimento previsti: Trendline, Comfortline e Sportline.
Le motorizzazioni disponibili sono quattro: due benzina e due diesel. L’offerta a benzina è rappresentata da un quattro cilindri 1.6 da 102 cv con cambio a cinque rapporti e un TSI sovralimentato da 1.4 litri e 140 cv con trasmissione manuale a sei rapporti o, in opzione, robotizzata DSG che è disponibile anche sul resto della gamma. Il tutto con un consumo medio dichiarato di 7,1 litri di benzina per 100 chilometri.
I propulsori diesel sono un 1.9 TDI da 105 cv e 250 Nm di coppia con cambio a cinque rapporti, e il potente 2.0 TDI da 140 cv e 320 Nm di coppia, entrambi dotati di filtro antiparticolato. La familiare tedesca sarà offerta anche nella versione 1.9 TDI Bluemotion, ecologica e parsimoniosa grazie al consumo combinato di soli 4,6 litri di gasolio ogni 100 km. I dati parlano chiaro: la tecnologia Bluemotion permette di ridurre il consumo di gasolio di ben 0,5 litri (-10%) per il massimo rispetto dell’ambiente.
La gamma sarà ampliata anche dal modello a trazione integrale TDI 4Motion, con frizione Haldex a gestione elettronica che in casi estremi può trasferire fino al 100% della coppia al retrotreno. Il sistema 4Motion è abbinato al valido motore TDI 105 CV (Turbodiesel a iniezione diretta), che già trova impiego sulla Golf BlueMotion. Con questa motorizzazione la 4Motion consuma solo 6,0 litri di gasolio per 100 chilometri, accelera da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 185 km/h.
Da sempre sensibile al tema dell'ecologia, la Skoda propone la nuova gamma Greenline, quale contributo concreto per la riduzione delle emissioni inquinanti. Grazie a interventi aerodinamici sulla carrozzeria, all'utilizzo di una centralina appositamente modificata, all'allungamento dei rapporti del cambio, alla riduzione del peso e all'uso di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, raggiunge valori molto contenuti di emissioni di CO2: 109 g/km.