Arriva dagli Stati Uniti l’idea di produrre energia a partire dall’acqua. Infatti si vendono già dei kit fai da tè, ad un costo che varia dai 50 ai 70 dollari, per convertire qualsiasi auto a benzina o gasolio in un ibrido. I pionieri sono stati C.H. Brown, fin dagli anni 40 sono stati i primi a produrre un motore ibrido benzina-acqua, anche se un brevetto non c’è ancora. Questo sistema di combustione è basato sul gas Hho ottenuto partendo dall’acqua ed è simile all’idrogeno anche se presenta un differenza fondamentale; l’idrogeno esplode, mentre l’Hho implode. Quando l’Hho entra nel cilindro e viene incendiato dalla scintilla della candele, è il vuoto creato dall’implosione a generare lo spostamento d’aria che spinge il pistone.
L’implosione è molto più facile da controllore rispetto all’esplosione e un litro d’acqua basta a produrre grandi quantità di gas. Il governo americano ha dimostrato subito interesse ed ha iniziato un programma di ricerca per applicare il prototipo alle auto di servizio. Il massimo studioso di questo gas hho, il professore in pensione T.r. Knudtson, sostiene che in questo gas ci sia il futuro per un aria respirabile ed una crescita sostenibile anche se avverte che non sarà facile costruire un sistema che funzioni davvero .
Da sempre sensibile al tema dell'ecologia, la Skoda propone la nuova gamma Greenline, quale contributo concreto per la riduzione delle emissioni inquinanti. Grazie a interventi aerodinamici sulla carrozzeria, all'utilizzo di una centralina appositamente modificata, all'allungamento dei rapporti del cambio, alla riduzione del peso e all'uso di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, raggiunge valori molto contenuti di emissioni di CO2: 109 g/km.