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QN, LEI E LUI: LE INTERVISTE

Intervista a Guglielmo Fadda, direttore Marketing Audi Italia

Guglielmo Fadda dal novembre 2006 è direttore Marketing di Audi Italia.
Di origini italiane, sposato e padre di due bambine, è laureato in economia e parla perfettamente quattro lingue.Dal 1995 a fine ottobre 2006 Guglielmo Fadda ha lavorato presso la filiale spagnola del Gruppo Volkswagen, dove ha maturato un’importante esperienza professionale in ambito Marketing e Prodotto, ricoprendo vari ruoli tra i quali Responsabile Prodotto, Responsabile Pianificazione e Logistica nell’ambito del reparto Vendita, Sviluppo Rete e, negli ultimi quattro anni, Direttore Marketing Audi della filiale spagnola.


 

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Guglielmo Fadda Un passo importante per l’Audi è il nuovo modello A4 sia berlina che station wagon?
"Direi proprio di sì. Abbiamo modificato sia l’aspetto che le caratteristiche sportive del nostro modello di punta. Per Audi Italia rappresenta il 35% del volume di vendita. Da oggi alla fine dell’anno pensiamo di consegnare 15.000 unità, mentre a regime l’obiettivo sarà di 20.000 A4 all’anno."
Vanno bene i numeri, ma dal punto di vista tecnologico, quali sono le maggiori novità?
"Il più grosso passo avanti è stato compiuto, rispetto al modello precedente, dai motori che sono adesso tutti a iniezione diretta. Sia le versioni diesel con il common rail che benzina con il sistema Fsi hanno il vantaggio di consumare meno, inquinare meno e allo stesso tempo offrire prestazioni più elevate. "
E per quanto riguarda il corpo vettura, dal momento che il precedente modello aveva qualche problema per lo spazio dei passeggeri?
"E’ stata analizzata a fondo questa situazione ed è stato deciso di proporre un modello più lungo di ben 12 cm (adesso la A4 misura 4,70m ndr). Anche il passo è stato allungato per offrire una abitabilità interna più confortevole anche ai passeggeri dei sedili posteriori. Non solo. Aumentando il passo e mantenendo corto lo sbalzo anteriore è stata disegnata una vettura molto più sportiva creando un dinamismo unico. Per quanto riguarda il mix A4 in Italia avremo l’85% di Avant e il 15% di berline."
Nonostante l’arrivo di molti concorrenti, quando si parla di vetture premium si pensa sempre alla produzione tedesca. Ma è così difficile fare la concorrenza in questo settore?
"Ci hanno provato i giapponesi, gli americani ma la produzione tedesca è rimasta sempre quella più desiderata. Solo negli Usa si è tenuto conto più dell’aspetto globale dei servizi per il segmento delle auto di lusso."
Al salone di Pechino, Audi ha presentato la nuova Q5, un suv che potrebbe portare via spazio alla A4 Avant. Non temete la concorrenza interna?
"Abbiamo riflettuto a lungo, poi è stato deciso di produrre questo suv che riteniamo sarà un grande successo. E’ vero che la Q5 è solo 4,63 metri, più corta di ben 7 cm della A4 Avant. I nostri studi di marketing ci dicono che solo un 15% della clientela passerà dalla Avant alla Q5. Il resto sarà tutto terreno di conquista. "
Presto sarà possibile toccare con mano la vettura, se non vi sarà concorrenza interna?
"Presto, ma non prestissimo. La Q5 sarà disponibile sul mercato italiano a partire dalla fine di novembre, con la prevendita che inizierà subito dopo l’estate.La nostra rete di vendita ci segnala che è un modello molto atteso dalla nostra clientela."
Il mercato italiano sta attraversando una grossa crisi. Come chiuderà a livello globale e cosa si aspetta Audi Italia?
"Noi crediamo che nella seconda parte dell’anno il mercato possa riprendersi chiudendo intorno ai 2.250.000 unità, che è ancora un bel numero. Per quanto riguarda il nostro marchio, pensiamo di chiudere, anche se le difficoltà non mancheranno, con un incremento del 10% a oltre 65.000 unità. Sono convinto di questo dato positivo in quanto quest’anno abbiamo lanciato la nuova A4, abbiamo il restyling della serie 3 e la nuova TTS. Per finire la Q5, che però non inciderà molto per il 2008."
Una scelta di fondo è stata anche quella di puntare sempre più verso impegni legati allo sport. State vedendo i frutti?
"Certamente sì. Siamo stati la prima industria a debuttare (vincendo) a Le Mans con un motore diesel. Nelle gare del Dtm 2008 stiamo dominando dopo appena tre gare. Il nostro Audi Sport è attivissimo in molte manifestazioni motoristiche. Ma non dobbiamo dimenticare che abbiamo grande visibilità anche nella vela con la Coppa America e con la TP 52 che prende parte alla Med Cup."

 

Piero Campani










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