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QN, LEI E LUI: LE INTERVISTE

"La nuova Delta riporterà Lancia ai vertici mondiali", parola di Olivier François, amministratore delagato di Lancia

Olivier François è nato a Parigi il 4 ottobre 1961, da febbraio 2007 è Ad di Lancia.
Laureato in economia, finanza e marketing presso l’Università di Parigi Dauphine, dopo alcuni anni di consulenza presso società francesi di informatica e di export, François è entrato nel 1990 alla Citroën come responsabile marketing, prezzi e prodotto per il mercato francese. A partire dal 1995 stesso incarico a livello europeo. Nel 1999 è direttore della filiale danese Citroën e da luglio 2001 della filiale italiana Citroën. A ottobre 2005 entra in Fiat come responsabile Brand Lancia.

 

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Olivier François, amministratore delegato Lancia Ai primi di giugno Lancia presenta in prima mondiale la nuova Delta. Il significato di questo debutto?
"Per Lancia è molto importante perchè significa completare una gamma. Sono molte le speranze dietro il lancio della Delta che andrà ad occupare la zona centrale della gamma. Con questo modello Lancia ha intenzione di tornare ad occupare lo spazio che le compete, come marchio di qualità, non solo nel mercato italiano ma anche in quello estero."
Si può parlare di rifondazione del marchio Lancia?
"Non è giusto usare il termine rifondazione perchè noi abbiamo in listino prodotti come Ypsilon e Musa che si fanno valere per qualità e immagine. E’ più logico parlare di rilancio grazie al completamento della gamma con la Delta che andrà a strizzare l’occhio al segmento C e anche al D. Un modello di classe davvero trasversale."
Una vettura che vuol dare un segnale nuovo in termini di utilizzo?
"Direi proprio di sì. La Delta mette in campo un nuovo progetto di impostazione generale del marchio Lancia e allo stesso tempo una nuova generazione di auto basate sull’eleganza proiettata nel futuro. La nuova Delta sarà sicuramente protagonista nel prossimo mercato automobilistico, perchè le soluzioni adottate sono di livello assoluto, pari ad auto ben più blasonate. A cominciare dal nostro sterzo attivo rivoluzionario che cambierà il concetto di sicurezza e tenuta di strada."
Il significato del nome Delta?
"E’ molto importante perchè richiama un’icona di un modello che ha fatto la storia del marchio. Ma per noi il nome Delta significa la comunicazione di un coordinamento forte per allargare ulteriormente l’eleganza tipica della produzione italiana. Delta significa anche un cambiamento di stile, molto distintivo. La nuova Lancia serve anche per rilanciare questo delta." Le foto del Salone di Ginevra


Delta, il nome di un nuovo modello ma anche un messaggio di stile ben preciso da lanciare?
"Esattamente. Delta vuol significare un salto qualitativo che deve andare a posizionarsi in un ambito dove ancora non ci sono concorrenti. Un grande salto in avanti che andrà a interessare ben due segmenti. Con la Delta ci inseriamo nella parte alta del classico segmento C (quello delle berline medie ndr), ma allo stesso tempo vogliamo attaccare il segmento D, quello delle vetture eleganti e esclusive."
Il mercato oggi richiede mezzi compatti ma di alta qualità con un ottimo rapporto qualità prezzo. E la Delta come si presenta?
"Con le carte in regola. Chi compra un nuovo modello vuole un ottimo rapporto qualità prezzo legato allo stile e all’eleganza con un grande equilibrio fra i contenuti tecnologici e di stile e quanto viene fatto pagare. Lancia Delta si presenta con il top di tutti i dispositivi di sicurezza, dal controllo della corsia di percorrenza all’assistenza al parcheggio chiamato Valet Parking, dalle sospensioni con un sistema di gestione elettronica, in grado di modificarne lo smorzamento, ai fari anteriori allo xeno di tipo adattivo. Il tutto a prezzi concorrenziali. Avremo inoltre tre livelli di allestimento: argento, oro, platino, per tutte le esigenze."
Anche le motorizzazioni saranno adeguate al concetto di vettura globale a cavallo dei due segmenti?
"Su questo argomento non temiamo concorrenza perchè partiamo dal classico motore di 90 cavalli sia benzina che diesel per continuare ancora con il 120 cavalli, anche questo sia benzina che diesel. Poi saliamo alle motorizzazioni più impegnative, classiche per l’allestimento platino con il 190 cavalli benzina e il 200 cavalli diesel."
Lancia si è distinta sempre per testimonial d’eccezione. Da Catherine Deneuve a Alessandro Gassman e Carla Bruni. Sarà ancora la signora Sarkozy a lanciare questo nuovo modello?
"No, anche perchè Delta ha un target maschile. Quindi abbiamo scelto un testimonial di importanza mondiale, la cui vita professionale può essere paragonata all’andamento del marchio Lancia. Sarà un sorpresa. Chiaramente non posso anticipare il nome ma posso solo dire che non sarà italiano, sarà una vedette a livello mondiale. "

 

 

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