A dodici anni dal lancio della prima generazione e dopo aver raggiunto la quota di 1,2 milioni di esemplari venduti (che nel complesso hanno permesso un risparmio di 6,4 milioni di tonnellate di CO2) Toyota Prius arriva sui mercati europei in una nuova configurazione, ancora più efficace e competitiva
Premi il tasto Start e la Prius di terza generazione si avvia nel più assoluto silenzio grazie alla trazione elettrica. Apparentemente non ci sono clamorose novità rispetto alla versione precedente; in realtà la Prius III è un modello rinnovato al 90% nelle sue componenti: inedito motore di 1.8 litri per migliorare i consumi a velocità di crociera, potenza maggiorata a 136 cv, velocità massima di 180 km/h, accelerazioni interessanti (da 0 a 100 in 10,4”) e soprattutto percorrenze medie superiori a 25 km con un litro di benzina. Lanciata nel 1997 in Giappone e nel 2000 in Europa vanta 1,2 milioni di unità vendute (130 mila in Ue, 6.500 in Italia) e si fregia del titolo di Full Hybrid per distinguersi dalla concorrente Honda Insight che con la sola trazione elettrica non può percorrere nemmeno un metro. Il salto di qualità rispetto alla II generazione (che risale al 2004) è notevole: per le dimensioni leggermente aumentate e soprattutto per la qualità dei materiali nell’abitacolo ora la Prius III si presenta come un modello con le carte in regola per farsi largo nel Segmento C (abitabilità, capacità di carico e comfort) con il vantaggio però di consumi da city car e di emissioni mini (89 gr/km di CO2 che la mettono appena al di sopra della Smart diesel).
La sicurezza è al top (5 stelle EuroNCAP) con l’aiuto del sistema Pre-crash che utilizza un sensore radar per rilevare ostacoli di fronte al veicolo ed avvertire il pilota attraverso i pretensionatori delle cinture. C’è poi il Chiuse Control Adattivo che mantiene automaticamente la distanza selezionata dal veicolo che precede. Non mancano i controlli di trazione e di stabilità di ultima generazione, oltre naturalmente a 7 airbag. Il cambio è un automatico CVT che mostra però qualche limite quando si è costretti ad accelerare di colpo da un basso numero di giri. Le manovre di parcheggio infine sono assistite dal computer di bordo e visibili attraverso le immagini proiettate sul dispaly del navigatore.
Per chi vuole essere al top (ma anche fresco nell’abitacolo) c’è il sistema di ventilazione ad energia solare che sfrutta l’energia prodotta da alcuni pannelli solari montati sul tetto per fare funzionare una ventola che mantiene al fresco l’abitacolo anche quando il motore è spento. E’ un optional proposto a mille euro. Infine è disponibile un sistema che a distanza attiva il condizionatore fino ad un massimo di 3 minuti prima dell’ingresso in auto. La Prius di III generazione costerà 25.900 euro, cioè il 2% in meno dell’attuale nella versione Entry; per quelle più lussuose (Active ed Executive) i prezzi devono ancora essere definiti. La Prius III sarà negli show room Toyota a luglio, le prime consegne a settembre.
Roberto Mazzanti
Super carro attrezzi, una specie di mostro hi-tech pieno di segreti pronto a stravolgere il sistema di assistenza stradale in modo da cercare di risolvere i problemi sul posto invece di trainare la macchina all'officina più vicina.