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In Italia cala l'indice di motorizzazione

Buone notizie per l''’Osservatorio sulla mobilità sostenibile’: si scende a 60,78 auto ogni 100 abitanti. Aumentano anche i mezzi a più basso impatto ambientale come Gpl e Metano

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Roma, 27 dicembre 2010 - Quale la situazione nelle 50 città italiane monitorate dall’ ’Osservatorio sulla mobilità sostenibile’ realizzato dall’associazione Euromobility con il patrocinio del ministero dell’Ambiente?
 

“Buone notizie per l’indice di motorizzazione, che finalmente, dopo anni di inarrestabile incremento, cala di oltre mezzo punto percentuale, attestandosi a 60,78 automobili ogni 100 abitanti”, segnala una nota, mentre “aumentano le auto Euro IV ed Euro V nelle città italiane che costituiscono oggi il 39,4% del parco auto totale: Torino e’ la città con piu’ veicoli Euro V (2,6%)”.
 

I mezzi a più basso impatto ambientale, “alimentati a Gpl e Metano continuano ad aumentare passando da 4,72% del 2008 a 6,06% del 2009, con le automobili a Gpl che rappresentano oggi il 4,27% del parco auto e quelle a Metano l’1,79%”.
 

Per quanto riguarda i servizi innovativi, “il bike sharing, dopo il boom del 2009, fa registrare comunque un incremento sia degli utenti (+51%) sia delle biciclette (+12%)”, mentre “non avanza, invece, il car sharing che vede una flessione delle auto in flotta (-3,6%) e un incremento del solo 0,7% degli utenti”.
 

Buone notizie per la qualita’ dell’aria: “per il PM10 tutte le città fanno registrare una diminuzione sia della media annuale sia dei giorni di superamento”. La città migliore è Bolzano con 7 giorni di superamento, la peggiore resta Siracusa con 309 giorni.
 

La fotografia completa di cosa si sta facendo nelle città italiane per combattere l’emergenza traffico ed inquinamento, la verifica dell’effettiva efficacia delle misure adottate e la classifica delle 50 citta’ e’ contenuta nel quarto rapporto sulla ‘Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città’, realizzato da Euromobility con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e con il contributo di Assogasliquidi e del Consorzio Ecogas, che verrà pubblicato domani sul portale www.euromobility.org