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La maxi-stangata
sarà al volante
Schizzano i pedaggi
Cresce la benzina

Secondo le associazioni dei consumatori, i rincari previsti per il 2011 colpiranno significativamente i trasporti. Autostrade, carburanti, riparazioni: vita sempre più dura per gli automobilisti 

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Roma, 28 dicembre 2010 – Vita sempre più dura per gli automobilisti. Nella maxi-stangata prevista per il 2011, fra i rincari più salati spicca quello dei pedaggi autostradali. Si tratta, a sentire alcune associazioni dei consumatori riunite nella sigla Casper, di un aumento quantificabile intorno al 10,8% nei prossimi 3 anni. Dopo aver inciso dal luglio 2009 al luglio 2010 più di ogni altra voce, i pedaggi avranno anche per il 2011 il record di aumento (+195 euro).
 

Non va molto meglio per il premio medio di Rc auto, stimato da Adusbef e Federconsumatori in crescita di 105 euro (10-12%). Brutte notizie anche dai carburanti, con il prezzo della benzina previsto in forte ascesa e vicino a sfondare quota 100 dollari al barile. Qui la spesa dovrebbe aumentare di 131 euro l'anno. E bisogna sperare di non avere incidenti o piccole magagne: anche per le riparazioni auto sono previsti rincari.
 

Se al volante son dolori, non si può dire che in treno o in bus il portafoglio trovi serenità: oltre 120 euro in più graveranno sui bilanci dei cittadini per il trasporto ferroviario, comprese le tratte pendolari, ma l'aumento più consistente in termini percentuali dovrebbe essere quello del trasporto pubblico locale (+25-30%).
 

Le associazioni dei consumatori, fonte dei dati sopracitati, sono sul piede di guerra.  “Anche il 2011 - commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef - si prospetta un anno infelice: sia per la crisi economica, che, se non adeguatamente affrontata, non permetterà di raggiungere nemmeno l’1% di crescita del pil, sia per i rincari che contribuiranno a ridurre ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie”.
 

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