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Tasso di motorizzazione
Italia seconda in Europa

Nel nostro Paese siamo passati dalle 501 autovetture ogni mille abitanti nel 1991 alle 601 del 2009: un dato fra i più alti al mondo

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Roma, 19 gennaio 2011 - Il tasso di motorizzazione in Italia è passato da 501 autovetture ogni mille abitanti nel 1991 a 601 nel 2009, con un incremento medio annuo pari all’1%, risultando uno dei tassi più alti del mondo e il secondo nell’Ue27 (dopo il Lussemburgo).
 

Lo rileva l’Istat nel rapporto “Noi Italia”. Su 100 autovetture in circolazione nel nostro Paese nel 2009, una e’ in classe Euro5, 33 sono Euro4, 23 Euro3, altrettante Euro2, sette Euro1 e le rimanenti 13 sono in classe Euro0. Nel 2009 circa 4.200 persone sono morte a seguito di un incidente stradale (70,4 per milione di abitante), il 10% in meno rispetto al 2008.
 

L’Italia, si legge nel capitolo del rapporto dedicato alle infrastrutture e ai trasporti, con i suoi 6.629 km di autostrade, pari a 22 km ogni mille km quadrati di superficie territoriale, rappresenta il 9,2% della rete autostradale europea.
 

I trasporti di merci su strada hanno sviluppato un traffico di circa 180 miliardi di tonnellate-km (anno 2007), con una riduzione del 4,1% rispetto all’anno precedente. La rete ferroviaria italiana si sviluppa per 5,5 km per cento km quadrati di superficie territoriale, con un valore medio di rete elettrificata pari a circa 3,9 km per cento km quadrati di superficie (2010).
 

L’Italia é il sesto Paese europeo per volume di traffico container via mare (7,9 milioni di Teu) e il secondo per trasporto di passeggeri, con oltre 90 milioni di passeggeri (anno 2008). L’Italia, infine, e’ al quinto posto in Europa per traffico aereo di passeggeri, preceduta da Regno Unito, Germania, Spagna e Francia. Questi cinque Paesi, nel complesso, assorbono oltre il 70% dei passeggeri dell’Ue (anno 2009).