Bologna, 6 dicembre 2007 - La city car Bubble della cinese Shuanguang, accusata di essere la copia della Smart, è approdata al Motor Show nonostante l'inibitoria che ne impediva la presenza nei saloni automobilistici . E' di fatto entrata di soppiatto, a bordo di un camion, nello stand dell'importatore Martin Motors, dove e' rimasta per 3 minuti.
La decisione di mostrarla, a dispetto dei divieti giudiziari e in attesa del verdetto di un'udienza sul caso programmata oggi al tribunale di Torino, e' stata presa - hanno spiegato i dirigenti di Martin Motors - per rendere evidente che ''la vettura non ha nulla a che fare con il discorso Smart e non capiamo come un'auto di 3 metri e 4 posti con un motore anteriore di 1000 cc, possa dare fastidio al mercato di Smart''.
Continua dunque il braccio di ferro tra Martin Motors e Daimler dopo che al Salone di Francoforte non era stato possibile esporre la vettura.