Italia news
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Motorshow 2007

MOTO SHOW 2007

La sicurezza stradale protagonista
nello stand di Qn e Polizia

I quotidiani della Poligrafici Editoriale sono presenti al Motor Show 2007 con uno stand realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato intitolato “In piazza per la Sicurezza Stradale”

Ivan Capelli allo stand della Polizia Bologna 7 dicembre 2007 _ I quotidiani della Poligrafici Editoriale sono presenti al Motor Show 2007  con uno stand realizzato in collaborazione con la Polizia  di Stato intitolato “In  piazza per la Sicurezza Stradale”.  Una tipica piazza italiana con l’edicola, il meccanico e la latteria vuole essere il luogo d’incontro per parlare di sicurezza stradale: dodici giorni ricchi di appuntamenti per  spiegare, all’interno di quest’area pensata come un teatro, con filmati, ricostruzioni  tridimensionali di sinistri, testimonianze di giovani vittime di incidenti stradali e riprese di  comportamenti di guida a rischio, i pericoli connessi all’eccesso di velocità, alla guida in  stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, al mancato uso delle cinture di  sicurezza e del casco. 

 Una macchina incidentata, i fascicoli di incidenti stradali realmente accaduti ed il personale  della Polizia Stradale vestito con il tipico abbigliamento catarifrangente hanno l’obiettivo di  richiamare l’attenzione sul fatto che l’incidente stradale spesso può essere evitato  seguendo semplici regole di buona attenzione ed una maggior cura del veicolo e dei  pneumatici.  Tanti gli ospiti famosi che interverranno durante i giorni della manifestazione per parlare,  davanti ad una platea composta principalmente da scolaresche, di sicurezza stradale: Alex  Zanardi, Valerio Staffelli, Vito, Carlo Lucarelli, Giorgio Comaschi, Giampaolo Montali sono  solo alcuni.  QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, già da tempo  forrtemente impegnati a sostenere la sicurezza stradale sulle proprie pagine, con questa iniziativa intendono ribadire ancora una volta quanto, soprattutto tra i più giovani, una corretta informazione mirata alla responsabilizzazione sia spesso più efficace di misure
repressive o tradivamente punitive. 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web