In occasione del trentennale della morte Sotheby's ha organizzato una grande asta dove saranno battuti oltre 400 lotti: foto private e di scena, dischi, spartiti musicali e decine di lettere scritte al marito Giovanni Battista Meneghini
Roma, 5 settembre 2007 - Decine di lettere e documenti, migliaia di foto private e di scena, 70 dischi inviati dalla Columbia e dalla Emy prima della pubblicazione e 30 nastri, 300 spartiti musicali provenienti dal suo appartamento parigino, una zuccheriera d'argento di Tiffany dono del presidente americano JF Kennedy: è questo il contenuto degli oltre 400 lotti della grande asta di cimeli appartenuti a Maria Callas promossa in occasione del trentennale della morte, avvenuta il 16 settembre 1977.
La vendita, che comprende anche 63 lettere d'amore al marito Giovanni Battista Meneghini, è stata organizzata da Sotheby's a Milano per il 12 dicembre. L'esposizione in anteprima dei lotti avrà luogo a Lucca, presso Villa Torrigiani di Camigliano, a Capannori, domenica 9 settembre, nell'ambito del Festival delle Ville . Saranno in mostra anche le numerose foto che ritraggono la Callas con gli amici di sempre, tra i quali Bernstein, Visconti e Zeffirelli, e gli abiti da sera creati per lei dalla stilista Biki.
Maria Callas, 'la Divina' - tra le più grandi cantanti liriche del XX secolo, artista intensa, icona del jet-set internazionale - continua ad esercitare il suo fascino magnetico attraverso questa collezione che proviene dalla residenza del marito e dall'appartamento parigina. L'asta svelerà molto degli aspetti pubblici e privati della sua complessa personalità. Sessantatrè lettere d'amore scritte in italiano al marito, Giovanni Battista Meneghini, prima e dopo il loro matrimonio, rivelano la sua vulnerabilità ma anche il profondo sentimento che la legava a Meneghini. Si sposarono nel 1949 due anni dopo il debutto di Maria nella 'Gioconda' all'Arena di Verona: "Caro Amore! Si avvicina il giorno che verrò da te! Mi vuoi? Sono tua!", scriveva alla vigilia delle nozze la leggendaria soprano greca.
Meneghini diventa - già da prima del matrimonio - suo agente e Pigmalione, la loro relazione si rafforza come testimoniano le parole di Maria: "Voglio il meglio in tutto! ... voglio la mia arte prima e meglio di tutte". E ancora, da Buenos Aires, 17 Giugno 1949, alla prima della 'Norma', la Callas annotava: "Ti scrivo oggi giorno della grande prova e della grande lezione di canto che voglio dare a tutti!". Questo gruppo di lettere verrà venduto all'asta come un unico lotto ed è stimato 50.000 euro.
Nel catalogo dell'asta figurano anche molte lettere ricevute dagli amici, in particolare da Bernstein, Visconti e Zeffirelli, che mostrano il suo lato più pubblico. E poi verranno battute migliaia di fotografie della diva sui palcoscenici dei maggiori teatri di tutto il mondo, tra cui spicca una grande foto della Callas con Bernstein a Parigi nel 1976 e la sua dedica "For my beloved Maria from her almost lover, Lenny B". Nelle sue lettere a Maria, Bernstein la chiamava 'My private soprano' o 'Cara Divina'.
Accanto a lettere e fotografie, saranno messi all'asta arredi e dipinti dai suoi appartamenti ed alcuni oggetti personali provenienti soprattutto dalla villa di Meneghini a Sirmione sul Lago di Garda e dall'appartamento di lei a Parigi; e ancora i regali degli ammiratori come la ciotola d'argento di Tiffany con la dedica a Maria Callas che avvera la profezia del Presidente John Kennedy: "La nostra generazione sarà ricordata per i suoi artisti" (stima 4.000 euro). Il presidente Kennedy è ritratto con Maria Callas in una foto scattata il 18 maggio 1963, giorno dei festeggiamenti del compleanno di JFK al Madison Square Garden di New York.
Nel 1951 a casa di Wally Toscanini a Milano Maria Callas incontra Biki, al secolo Elvira Leonardi Bouyeure, la celebre stilista milanese; la cantante ha ancora una figura pesante ed indossa abiti non adatti a lei. "In pochissimo tempo - ricorda Biki - si mise a dieta ferrea e ben presto acquistò un allure da magra e quello stile che l'avrebbe caratterizzata per sempre.... Maria era una spugna, il talento e le antenne sono un gran dono". Biki disegnò per lei un'intera collezione e nel catalogo dell'asta molti dei 50 lotti di abiti recano l'etichetta 'Biki', tra cui un abito da sera in seta color acqua, indossato dalla Callas per la sua esibizione alla Carnegie Hall di New York il 5 Marzo 1974 (stima 4.000-6.000 euro).
Dall'appartamento di Parigi di Maria Callas sarà battuta una raccolta di 300 spartiti musicali che la Divina usava per studiare; molti recano annotazioni di suo pugno e sono stati autografati sia da lei che da altri importanti personaggi del mondo della lirica. Sempre dal suo appartamento parigino il suo metronomo, un Paillard svizzero (stima 1.500 euro), un 'piccolo amico' che la seguiva ovunque, negli innumerevoli viaggi intorno al mondo di quest'artista appassionata e melanconica ma anche donna testarda e vulnerabile, adorata e trascurata.
Prosegue il tour estivo della cantante toscana, che sta avendo grande successo con il brano "Bruci la città" e con l'album "irenegrandi.hits", nuova antologia di 34 brani su due dischi. Il tour si concluderà il 29 settembre a Busto Arsizio (VA)