Londra, 12 novembre 2007 - Una colonna sonora da sballo e un cast particolare accompagneranno il nuovo film dedicato ai Rolling Stones, di cui stanno per partire le riprese. A recitare i ruoli di Mick Jagger e Keith Richards ci potrebbero infatti essere nientedimeno che i loro diretti discendenti: i figli. James Jagger, 21 anni, è infatti in lizza per il ruolo del padre Mick nonostante che quest’ultimo si sia già detto contrario. Mentre per Keith Richards, l’occhio dei produttori si è già puntato su Marlon Richards, figlio del cantante e di Anita Pallenberg, l’attrice e modella nata a Roma, che divenne moglie di fatto di Richards dal 1967 al 1980 e gli diede tre figli. Marlon assomiglia moltissimo al padre e anche James (foto a destra) ha preso più da Mick che dalla mamma topmodel Jerry Hall.
James inoltre è un giovane aspirante attore e finora la sua pur limitata presenza sulle scene è stata ricevuta in modo migliore sia di quella del padre (che negli anni ’70 fece un film di gangster, dal titolo «Performance», proprio con la Pallenberg, e ci furono persino voci di un flirt), sia della madre, che recentemente è apparsa a teatro nella pièce tratta dal film «Il laureato».
La pellicola sugli Stones, che dovrebbe costare circa 5 milioni di sterline, sarà girato in Inghilterra a partire dall’anno prossimo e sarà principalmente tratta dalle memorie di Andrew Loog Oldham, leggendario manager della band, dagli albori alla fine degli anni ‘60. Il titolo del film, «Rolling Stoned», un gioco di parole tra il nome della band e la parola «stoned» che in slang significa «fatti» (fumati), è tratto dai titoli delle due biografie degli Stones scritte dall’eclettico ed eccentrico Oldham, intitolate rispettivamente «Stoned» e «2Stoned» («troppo fatti»).
Nel raccontare del suo primo incontro con i Rolling Stones, nella primavera del 1963, Oldham disse la famosa frase: «Capii subito quello che avevo davanti: era sesso allo stato puro e io avevo 48 ore di vantaggio su tutti i miei concorrenti!». Gli anni con Oldham come impresario furono quelli che catapultarono gli Stones da band semi-sconosciuta a gruppo rock di successo stellare. Lo stesso Oldham, il cui rapporto con i membri della band terminò nel 1967, disse che i suoi anni con gli Stones furono «incredibili, oltre qualsiasi mio sogno più folle».
Il film è prodotto da Peter Martin di Surreal Films insieme a Andrew Pilchior, che hanno annunciato che la pellicola fonderà fatti veri con leggende urbane del gruppo rock i cui membri hanno ormai più di 60 anni. La colonna sonora si concentrerà soprattutto sulle canzoni degli inizi come «Little Red Rooster», «Paint it Black» e «Ruby Tuesday» e la band, che ha all’attivo 55 album, ha venduto più di 200 milioni di dischi in tutto il mondo. Alcune delle scene del film verranno ricreate con attori di oggi, mentre altre saranno tratte da filmati d’epoca. Il produttore Martin ha aggiunto: «C’è un’intera generazione di oggi che ha preso il look e lo stile dei Rolling Stones. Basta andare una sera a Camden (quartiere trendy a nord di Londra, ndr): sembra che il tempo si sia fermato a metà degli anni ’60. E questo a noi fa gioco perché vogliamo popolare il film con icone moderne».
di Deborah Bonetti
Il cantante americano si esibirà il 28 novembre al DatchForum di Assago (Milano). Accompagnato dalla sua E Street Band, 'The boss' presenterà 'The Magic', la sua ultima fatica discografica che comprende undici canzoni