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IN TOURNEE

Massimo Ranieri si confessa:
"Devo tutto a 'Perdere l'amore'"

L'artista napoletano ammette che con 'Perdere l'amore' avrebbe potuto guadagnare miliardi. E aggiunge che, se ancora è lì dopo 40 anni, è perchè ha lasciato tutto per fare teatro

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Massimo Ranieri Roma, 3 gennaio 2008 - ''Devo tutto a 'Perdere l'amore'. Una canzone con la quale avrei potuto guadagnare miliardi. Ma non me ne importava niente. Se sono ancora qui dopo 40 anni è perchè ho lasciato tutto per fare teatro'': così parla Massimo Ranieri che dal 4 al 13 gennaio sarà al teatro Sistina di Roma con 'Canto perchè non so nuotare da 40 anni', appena giunto alla centesima replica.

Una carrellata di brani di grandi cantanti, da Battisti a Mina a Battiato, ma anche dei suoi brani più amati, 'Perdere l'amore' compreso, che dal 12 febbraio 2007, giorno del debutto a Napoli, puntualmente chiude ogni spettacolo. E già prima di cominciare, al Sistina è tutto esaurito.

Ranieri considera 'Perdere l'amore' ''l'ultima grande canzone italiana''. Un brano lanciato dal palco del festival di Sanremo nel 1988. ''A Sanremo non sono stato ancora invitato, ma anche se lo fossi non potrei''. La sua agenda è infatti fitta di impegni: oltre allo spettacolo teatrale, scritto con Gualtiero Peirce e nel quale canta, balla e recita raccontando le tappe della sua vita, Ranieri dal 4 febbraio sarà a Napoli per iniziare le riprese del film diretto da Maurizio Scaparro su Pulcinella, che proseguiranno per tre settimane in Umbria e poi per quattro settimane a Parigi. ''E' il viaggio di Pulcinella da Napoli a Parigi - spiega l'attore e cantante -, la storia vera della fine del XVII secolo di Michelangelo Fracanzani, un vecchio teatrante che, come me, ha l'illusione di poter fare un teatro che abbia un senso''. Il film è tratto dallo spettacolo su Pulcinella gia' messo in scena in teatro, a sua volta tratto da un copione di Roberto Rossellini, che Scaparro ha rielaborato per il grande schermo.

Ma gli impegni di Ranieri non finiscono qui: oltre ad una partecipazione nel film di Luca Verdone e l'uscita del suo primo Dvd, che riporta le immagini di 'Canto perchè non so nuotare da 40 anni', Ranieri sta preparando un nuovo album, che dovrebbe uscire nell'ottobre 2008. Dopo le riprese del film, il 16 marzo ripartirà con la tourneè teatrale che, dopo aver toccato Bologna, Ravenna, Bergamo e Firenze, si concluderà a fine maggio. ''Per me essere al Sistina è come tornare a casa - afferma - Su di me aleggiano grandi personaggi come Totò, Anna Magnani, Bramieri, Manfredi, Fabrizi. Li sento addosso e questo mi emoziona e mi commuove'', sottolinea sotto lo sguardo affettuoso di Enzo Garinei. Per il direttore del Sistina, lo show di Ranieri ''è la ciliegina sulla torta. Peccato - conclude - che rimanga così poco''.










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