Sanremo, 26 febbraio 2008 - A 23 anni dall'ultima esibizione sanremese i Duran Duran tornano ad animare il pubblico dell'Ariston. "Non avete idea di quanto ci piaccia l'Italia" ha detto Simon Le Bon, storico frontman della band inglese, accolta nel 1985 da una folla di fan in delirio. Il gruppo, dopo i baci e gli abbracci di Pippo Baudo, si è esibito in playback in 'Falling down', poi è entrato in scena Piero Chiambretti: "Sono sempre loro o qualcuno è morto?", ha ironizzato il comico.
"Negli anni '80 c'era il derby: Duran Duran contro gli Spandau Ballet. Io ovviamente, tifavo Duran, lui Spandau Ballet", ha detto Chiambretti indicando Baudo. Poi, dopo avergli ricordato che "Pippo poteva diventare tuo suocero", riferendosi a una cotta della figlia negli anni '80, Chiambretti ha riproposto con Le Bon il siparietto già visto ieri sera con Lanny Kravitz: "Quale canzone ti è rimasta nel cuore?". Il cantante ha indicato il gobbo in alto: "Donna Rosa, la conosci Pippo?". "Genero mancato", la risposta divertita del conduttore.
L'ESIBIZIONE DI LOREDANA BERTE'
"Ci siamo". Sono circa le 22.40 quando Baudo accoglie Loredana Bertè sul palco, tutta in bianco e nero, avvolta da un lungo spolverino nero imbottito con cappuccio da cui esplode del tulle bianco. "Sei bellissima", esordisce Baudo. "Li disegno io i miei vestiti. Questo l'ho cucito stanotte. Questo è il cuscino dell'albergo", aggiunge mostrando a Baudo l'imbottitura del cappuccio.
Loredana Bertè ha dunque cantato entro le 23, come promesso, prendendo il posto in scaletta di Little Tony. La cantante aveva movimentato l'inizio della serata con la richiesta di cantare per prima. Comunque, dopo le voci che si erano diffuse sulle sue bizze e i ritardi, ribalzate perfino in diretta, la Bertè è salita sul palco
"Volevo ringraziare i microfonisti e un caro amico: caro Gino Landi, ti amo. Volevo fare una bella lezione di catechismo, la madre di tutte le battaglie come ce l'hanno raccontata", dice Loredana prima di cantare. Poi, finita la toccante esibizione, attacca: "A noi cantanti ci prendono a calci in culo. Ci trattano come saltimbanchi".
Baudo la raggiunge di nuovo sul palco e la abbraccia, quasi a sostenerla. Arriva pure Chiambretti che la saluta e che la Bertè ricambia con un bacio sulla bocca.
GUACCERO SENZA VOCE
Entra ed esce "come l'Inter in Champions League" Bianca Guaccero. Così almeno Piero Chiambretti ha descritto la prima donna della seconda serata del Festival di Sanremo, apparsa sul palco dell'Ariston recitando la parte dell'impaurita che vuole gettare la spugna e seguire l'evento dal camerino. E invece durante il balletto è apparsa decisamente sicura di sé anche se senza voce e dunque ha cantato in playback.
SI PARTE CON IL COMMISSARIO REX
Inizio 'canino' per la seconda serata del 58esimo festival di Sanremo. Dopo l'ingresso di Pippo Baudo nel rispetto della tradizione, è stata la volta di Piero Chiambretti applauditissimo dal publico dell'Ariston. "Stasera dobbiamo essere più asciutti" ha ammonito Chiambretti che, nell'invocare un garante, perchè "dietro le quinte già circola il nome del vincitore", ha chiamato sul palco il pastore tedesco che interpreta il commissario Rex.
"Da questo momento il festival è commissariato", ha aggiunto Chiambretti prima che il palco si riempisse di altri pastori tedeschi. "Tanti cani così non li avevo visti neanche al Grande fratello" ha scherzato. Ad allontanarli è bastato lo spezzone di un vecchio film interpretato da un Pippo Baudo di annata.