Il disco sarà più orientato verso tonalità e liriche oscure, meno rock e ottimiste di quanto non fossero nel fortunato 'Back to Black'. "Le canzoni parlano quasi tutte di morte e sono estremamente sinistre", svela il 'Mirror'
Londra, 31 marzo 2008- Svolta dark per Amy Winehouse. Il prossimo album della rocker del momento sarà infatti più orientato verso tonalità e liriche oscure, meno rock e ottimiste di quanto non fossero nel fortunato 'Back to Black'.
Lo rivela il 'Mirror' citando una fonte che descrive i nuovi brani come "inni al suicidio: le canzoni parlano quasi tutte di morte e sono estremamente sinistre". La Winehouse, da anni in lotta contro la tossicodipendenza, sta lavorando sull'album con il produttore Mark Ronson: "È depressa - continua il tabloid - e nelle canzoni questo si sente. Ma spesso i pezzi migliori nascono proprio da questo stato d'animo."
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