Roma, 15 aprile 2008 - «Ho lavorato per quasi un anno su questo album, ma ho fatto anche parecchie altre cose: sono stata in Africa, ho realizzato un documentario, diretto un film, scritto musica, lavorato con artisti di talento come Timberlake e Williams. Sono in un periodo di intensa creatività, molto fertile. Mi sento benedetta, ispirata». Lo ha dichiarato Madonna a «Grazia» il settimanale diretto da Vera Montanari, in edicola domani, in un'intervista in cui la cantante racconta i suoi primi 50 anni, che compirà il 16 agosto, e i 25 di attività. «Sì, in realtà mi sento rigenerata -ha aggiunto la cantante- ho un mucchio di idee e ho talmente da fare che dovrei clonarmi per realizzare tutto come si deve».
Ma cosa resta ancora da fare a Madonna? «Girare un film incredibile, crescere i miei figli, continuare la vita con mio marito e i miei amici. La vita è un cantiere permanente, è una sfida dopo l'altra». Cosa significa il titolo del nuovo album di Madonna «Hard Candy» (letteralmente «dolcezza dura»)? «Si tratta ovviamente di una metafora: la vita è fatta di contraddizioni, di dualità. La vita, le persone, tutto. La vita è una lotta».
Dei suoi 25 anni di attività Madonna racconta a Grazia: «Sembrano tanti anni ma, in realtà, tutto si è svolto molto velocemente. Ecco un'altra ambivalenza. Sono al tempo stesso una persona uguale e contraria rispetto a quella di 25 anni fa: dualità, contraddizioni...».
Per tenere la sua vita sotto controllo e evitare che venisse sopraffatta dalla sua celebrità la cantante confessa: «Ho cercato di non focalizzarmi sul lavoro. Ci sono i miei figli, i miei amici, i libri, i film. Questo equilibrio è vitale. E poi bisogna capire il sistema: la celebrità è un prodotto derivato dal mio lavoro. Non è una fonte d'ispirazione».
Cosa resta a Madonna delle sue radici italiane? «Parlo con le mani, piango molto, sono appassionata, ho un brutto carattere e mi piacciono le belle scarpe... Proprio come una vera donna italiana».
Elvis è stato ritratto dal fotografo George Kalinsky, durante un suo concerto al Madison Square Garden. Kalinsky è il fotografo ufficiale della famosa arena. Le immagini del re del rock sono datate 1972