Milano, 29 aprile 2008 - 'I milanesi ammazzano il sabato', sottotitolo '14 ricette di quotidiana macabra felicità': è questo il nuovo album dei milanesi Afterhours, il primo su etichetta Universal. Musicalmente schizofrenico, eticamente libero, il disco è anticipato dal singolo 'Riprendere Berlino', ma - avverte il leader della band Manuel Agnelli - ''tutte le 14 tracce sono singoli e tutte e 14 avranno un video''.
E' stata ''la voglia di sperimentare e giocare'', racconta Agnelli, a improntare il nuovo lavoro, cui hanno collaborato Stef Kamil Carlens (dEus, Zita Swoon), Greg Dulli (Twilight Singers, Gutter Twins), Cesare Malfatti (La Crus, Amour Fou), Brian Ritchie (Violent Femmes) e John Parish (musicista e coproduttore di parte dell'album, già produttore di PJ Harvey).
Del singolo già in radio da una settimana, gli Afterhours dicono che ''parla del riconquistare una cosa che si è perduta e che ha avuto un significato fondamentale per chi l'ha persa. E' un luogo fisico o della memoria come una città, un amore o una persona, ma anche una sensazione, un atteggiamento, come avere il coraggio di essere se stessi fino in fondo e di recuperare quella sincerità, quella leggerezza e quell'orgoglio che ci permetta di non farci più male''.
Un brano quasi programmatico che la band presenterà dal vivo, nel tour che parte il 2 maggio da Bologna e si chiude il 23 dello stesso mese nella loro Milano. Una città dove ''la cultura e l'attenzione per il sociale non esistono'' lamenta Agnelli, una città i cui ''eroi ribelli sono l'esercito dei 'bloggettari' anonimi, che combattono il sistema con i loro maglioncini magici in poliestere di cocaina, i cui poteri si attivano per un'ora al giorno, quella - conclude amaro - dell'aperitivo''.
Elvis è stato ritratto dal fotografo George Kalinsky, durante un suo concerto al Madison Square Garden. Kalinsky è il fotografo ufficiale della famosa arena. Le immagini del re del rock sono datate 1972