Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
IL CONCERTO

L'energia di The Kills 'infiamma' la Webster Hall

Il duo più trendy d’Inghilterra ritorna a New York su un palco minimale dove gli amplificatori esaltano le parti elettroniche e i suoni tecno, mentre sullo sfondo spiccano i filmati di Lou Reed, Patti Smith e altri grandi degli anni '70

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

The Kills New York, 7 maggio 2008 - The Kills, il duo più trendy d’Inghilterra ritorna a New York e riscalda l’atmosfera al Webster Hall.

 

Entrano sul palco diretti ai microfoni e senza perdere un secondo. Hince fa partire il mixer con la base di batteria e partono immediatamente col set che attacca con il primo singolo “ U R A Fever” dal loro ultimo album “Midnight Boom”. E’ orecchiabile e richiama uno dei precedenti singoli “The Good Ones” in versione più lenta, che proporranno poco dopo. Diversi brani a inizio serata sono parte di “Midnight Boom” , “Cheap and Cheerful” che sconfina nel dance pop fa ballare tutti, “The Last Day Of Magic” con una verve rock più tradizionale e chitarre distorte e “Sour Cherry” col testo parlato più che cantato. E poi a seguire un salto indietro nel precedente disco “No WOW” da cui interpretano l’omonimo pezzo, “I Hate The Way You Love” e riservano uno dei loro cavalli di battaglia per il bis, “Love Is A Deserter” .

 

I Kills sono molto energici, e tengono il ritmo alto fino alla fine. Dal vivo, le melodie che nelle registrazioni sono chiare, diventano confuse e spesso si ha l’impressione di sentire sempre lo stesso pezzo in una confusione di suoni intrisi di effetti e riverbero.

 

E’ quasi impossibile distinguere le parole dei testi perché anche i microfoni hanno un suono basso che rimbomba nella sala.

 

Hince è il chitarrista ma anche la Mosshart imbraccia per alcuni brani la chitarra semiacustica rossa cimentandosi in qualche minimale riff e parti di chitarra ritmica.

 

Il palco è minimale, tre amplificatori e il mixer da cui partono le parti elettroniche di batteria, suoni tecno, e il famoso suono del telefono che apre diversi pezzi.

 

Sono solo in due ma riempiono la scena e la Mosshart tiene alta la sua fama di trend setter del rock con i suoi stivali, jeans, foulard e capelli. Quando canta i capelli neri le coprono il volto e negli stacchi cammina febbrilmente in tondo per poi verso la fine sdraiarsi sul palco alla maniera di Patti Smith e Iggy Pop. The Kills non nascondono di adorare gli anni '70 e in particolare i Velvet Underground e sul telone bianco sul fondo proiettano filmati live di quel periodo con Lou Reed e compagni, Patti Smith e altri vecchi footage.

 

A metà concerto c’è un brivido, una squadra di Firefighters - i pompieri newyorchesi - entra al Webster Hall e uno di loro irrompe sul palco e spegne gli amplificatori annunciando pericolo d’incendio e mandando letteralmente via dal palco i due artisti. Per pochi minuti si teme il peggio, ma a pericolo scampato un quarto d’ora più tardi lo stesso pompiere torna sul palco e annuncia “ siete pronti per ricominciare?” , e i Kills riappaiono accolti dagli applausi.

 

E’ un momento d’oro per tutte le band formate da una coppia, vedi i White Stripes, Dresden Dolls, ma i Kills hanno dalla loro parte diversi elementi che li hanno resi un’icona per i giovani, indipendentemente dalla loro musica. Il presunto flirt del chitarrista Jamie Hince con la top model Kate Moss, e il fatto che Alison Mosshart in passato fosse una modella, ha mosso il mondo del fashion. Ed ecco che nella balconata vip si scorgono la supermodella inglese Agyness Deyn, il fotografo Bob Gruen mischiati tra il pubblico.

di Dalila Pasotti

 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Elvis Presley in concerto al Madison Square Garden

L'Elvis di Kalinsky
Ecco gli scatti inediti

Elvis è stato ritratto dal fotografo George Kalinsky, durante un suo concerto al Madison Square Garden. Kalinsky è il fotografo ufficiale della famosa arena. Le immagini del re del rock sono datate 1972

GUARDA LE IMMAGINI