Il 14 giugno sarà al Meazza. "Arriva per tutti il momento di decidere che strada prendere. Io ho scelto di dire qualcosa di diverso della musica italiana e di portarla all'estero in un modo meno scontato", ha spiegato il cantante
Roma, 9 giugno 2008- Gianluca Grignani partirà da San Siro, il 14 giugno, per il suo nuovo tour. "Me lo ha chiesto Zucchero in persona - ha detto il cantante al settinmanale 'Tu' - una bella soddisfazione, no?". Il suo pubblico negli anni è cambiato, "trans-generazionale" come lo definisce, "quindicenni e quarantenni insieme. Le ragazze prima predominavano, ora sono il 50 per cento".
Come il suo pubblico anche la sua musica ha subito negli anni un'evoluzione: "Arriva per tutti il momento di decidere che strada prendere - ha spiegato Grignani - e sarebbe stato facile rimanere nell'orbita di Eros Ramazzotti e dintorni. Ma io ho scelto di dire qualcosa di diverso della musica italiana e di tentare di portarla all'estero in un modo meno scontato". Il suo vero traguardo? "Dimostrare che i due mondi di Grignani, quello più tranquillizzante e quello più trasgressivo, possono convivere".
E' stata sua figlia Ginevra a dare un senso e un equlibrio nuovo alla sua esistenza. "Con lei ho fatto pace con la vita - ha raccontato - io sono in conflitto perenne con me stesso, soffro di alti e bassi e sono suscettibile. Lei mi è sembrata un buon motivo per esistere". Grignani avrebbe voluto un maschio, "questa è la buona ragione per pensare a un terzo figlio".
Parata di stelle della musica internazionale all'edizione giapponese 2008 della manifestazione che premia i migliori video. Immancabile, ovviamente, anche la bionda ereditiera Paris Hilton