Oltre 4mila persone per la prima tappa italiana del tour 'Red Carpet Massacre'. Vecchie e nuove hit hanno fatto ballare i tanti appassionati dei 'magnifici cinque' in una serata di divertimento e nostalgia
Mantova, 15 luglio 2008 - La verve è quella di sempre. Gli anni passano ma i Duran Duran non hanno perso lo smalto, mandando in delirio i 4mila fan alla prima nazionale del tour 'Red Carpet Massacre' nella suggestiva cornice dell'Esedra di Palazzo Te a Mantova.
Vecchi cavalli di battaglia e nuove hit hanno entusiasmato i numerosissimi fan provenienti da tutta Italia per il primo dei sette concerti del tour, che si concludera' il 23 luglio a Reggio Calabria. ''The Valley'' per scaldare i muscoli, poi altri cavalli di battaglia come 'Wild Boys', 'Save a prayer', 'Falling down' (il loro singolo che in Italia ha venduto piu' che altrove) e 'Notorius', fino ai pezzi dell'ultimo fortunato 'Red carpet massacre', per un concerto di oltre due ore.
Appassionati ultraquarantenni 'sempreverdi', 'ex' ragazzine innamorate di Simon le Bon e giovanissimi fan hanno esposto striscioni d'amore - Le bon, nonostante l'età è sempre mechato e sempre sensuale - e hanno ricambiato l'energia inesauribile dei 'fab five'.
Dopo 70 milioni di dischi venduti in tutto il mondo nella trentennale carriera, e una battuta d'arresto, il ritorno dei Duran raccoglie successi in tutte le tappe, grazie ai pezzi dell'ultimo fortunato 'Red carpet massacre', il disco che ha dato il nome alla tournee europea e che ha rappresentato la rinascita dei cinque ragazzi di Birmingham.
John Taylor, Nick Rhodes, Roger Taylor e, ovviamente Simon Le Bon, vere icone della musica pop-rock, accompagnati sul palco da tre validi musicisti hanno fatto rivivere ai tantissimi accorsi a Mantova la magica atmosfera anni Ottanta.
La statua della cantante britannica andrà ad affiancarsi a quella dei Beatles, di Beyonce e di Jimi Hendrix e sarà inaugurata a fine luglio