Ai nastri di partenza la XIII edizione della manifestazione dedicata al tradizionale genere 'made in Usa': 30 concerti, 18 palchi e tante iniziative lungo le rive del lago. Ad aprire la rassegna sarà Joe Louis Walker
Roma, 21 luglio 2008 - Dal lago parte una musica affascinante, quella che riempie le rive di gente proveniente non solo dall'Umbria ma da tutta Italia. Il Trasimeno si conferma come il polo d'attrazione degli appassionati di buona musica, del blues in tutte le sue forme. Un pubblico che sa di trovare insieme quantità di proposte, ma tutte nel segno della qualità.
"Inizia Trasimeno Blues in un clima di grande attesa. Un'attesa suscitata non soltanto dalla presenza in cartellone di alcuni nomi leggendari che hanno fatto la storia del Blues e del Rock, ma anche, ed è l'aspetto che più mi dà soddisfazione, dalla curiosità e l'interesse nei confronti degli artisti meno noti, promossi dal Festival nel perseguimento di quella che è la sua missione principale. E' questo un segnale di grande credibilità acquisita da Trasimeno Blues nei confronti dei tanti che ci seguono con passione e fedeltà." Sono parole del direttore artistico Gianluca di Maggio alla vigilia della tredicesima edizione della rassegna che vede 30 concerti, diciotto palchi e tante altre iniziative che sono sparse in nove comuni del lago Trasimeno. Uno sforzo importante per legare la buona musica a un territorio di grande fascino naturale, turistico e culturale.
L'inaugurazione è fissata giovedì 24 luglio con un appuntamento da non perdere, quello con Joe Louis Walker all'anfiteatro comunale di Piegaro (Perugia) con inizio alle 21,30 e ingresso gratuito come la quasi totalità dei concerti. Ogni giorno l'offerta particolarmente ricca propone dai due ai tre momenti musicali con la tradizione inalterata dei concerti della mezzanotte.
"Il Trasimeno Blues - come spiega Ernesto de Pascale del marchio Il popolo del Blues che collabora con il festival - si conferma come la più importante manifestazione blues dell'Italia centrale per il carattere non solamente popolare ma per una costante e appassionata ricerca di artisti delle nuove generazioni con particolare enfasi dell'edizione 2008 nei confronti delle 'quote rosa'. Il Blues americano di questi ultimi anni deve sempre qualcosa di più al lavoro di diffusione in Europa e in particolar modo in Italia. Questo si concretizza in manifestazioni proprio come il Trasimeno Blues Festival che mette insieme l'ospitalità del territorio alla competenza di un pubblico cresciuto con una rassegna che mantiene inalterata una propria originale cifra di lungimiranza".
L'apertura del festival il 24 luglio a Piegaro è affidata ad uno dei più importanti artisti blues del nostro tempo, Joe Louis Walker: più volte vincitore dei "W.C." Handy Awards", originario di San Francisco e attualmente residente a Chicago, Joe Louis Walker è un virtuoso della chitarra, un cantante unico ed un talentuoso autore. La sua musica è una miscela esplosiva di Chicago Blues, Memphis-Soul, Rock della Westcoast, Cajun del Delta e Gospel. Ha suonato, per citarne alcuni, con BB King, James Cotton, Bonnie Raitt, Taj Mahal, Branford Marsalis, Shemekia Copeland, Ike Turner, e la sua discografia vede 18 album e 2 DVD live oltre che un numero incalcolabile di collaborazioni in album di altri artisti e apparizioni in compilation. Segue l'appuntamento della mezzanotte a Tavernelle presso il Millenovecento Pub con la Cjmbaljna Blues Band formata da cinque artisti umbri e il chitarrista gallese Rowland Jones.
Per informazioni: www.trasimenoblues.net/
All'inaugurazione della statua hanno presenziato anche i genitori della cantante. La pesante traccia nera di eyeliner sugli occhi, la capigliatura e i tatuaggi da marinaio, hanno permesso di creare una riproduzione fedele della star