Notizie spettacoli
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
NUOVI GUAI

Sceicco del Bahrein denuncia Jackson
"Mi deve restituire 7 milioni di dollari"

Il secondogenito del monarca ha denunciato la popstar presso un tribunale inglese: gli avrebbe anticipato denaro per produrre un album e scrivere una biografia mai usciti

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Michael Jackson (Ap Photo/LaPresse) Londra, 17 novembre 2008 - Non c’è proprio pace per Michael Jackson: il secondogenito del monarca del Bahrein, ha denunciato la popstar presso un tribunale londinese chiedendo indietro 7 milioni di dollari americani (5,5 milioni di euro) che gli avrebbe anticipato per produrre un album e scrivere un’autobiografia, che non hanno mai visto la luce.

 

Lo sceicco, Abdullah bin Hamad Al Khalifa, aveva ospitato Jackò in Bahrein, nel 2006, subito dopo il processo per molestie sessuali. Nei dintorni della capitale Manama il re del pop, che era alla ricerca di privacy, fu avvistato con indosso un’abaya, il burqua tipico del Paese mediorientale.

 

I legali dello sceicco hanno spiegato che i soldi erano stati anticipati per un libro e un progetto discografico da realizzare assieme al figlio del re, che è un compositore dilettante. Jackson, invece, aveva inteso la somma come un regalo.

 

Oggi, all’apertura del processo alla Royal Court of Justice di Londra, non c’erano né Jackson, né Al Khalifa. L’autore di Thriller cercherà il permesso - hanno fatto sapere i suoi avvocati - per testimoniare in videoconferenza dagli Stati Uniti.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web