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'MEMORIE DI UNA CALL GIRL'

Confessioni nero su bianco di una squillo
"Anche Kravitz pagò", lui smentisce

L'amica prostituta di Ashley Dupre, la donna che costrinse alle dimissioni il governatore di New York Spitzer, chiama in causa il cantante nelle sue memorie. Il portavoce di Lenny: "I due non hanno mai trascorso una notte nello stesso letto"

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Lenny Kravitz (Ansa) New York, 25 novembre 2008 - ‘Memorie di un call girl’, si chiamerà così il primo libro di Natalie McLennan, l’amica prostituta di Ashley Dupre, la donna finita al centro dello scandalo che travolto il governatore di New York Eliot Spitzer, costretto a rassegnare le dimissioni per aver avuto una relazione extraconiugale con la Dupre.

 

Ma la tempesta non risparmia nessuno e ora è giunto il turno di Lenny Kravitz, anche se il cantante ha subito smentito di aver avuto un rapporto sessuale a pagamento con la McLennan.

 

Così, mentre il portavoce di Kravitz ha dichiarato al 'New York Daily News' che "i due non hanno mai trascorso una notte nello stesso lettò, la donna ha invece promesso di dire, anzi di scrivere, tutta la verità sui suoi amanti, tra i quali ci sarebbero tante altre celebrità".

Fonte Agi










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