Renata Archini, funzionario del ministero degli Esteri, è stata scelta per controllare anche le spese delle missioni di pace. L’ambasciatore del nostro paese alle Nazioni Unite commenta: “E' il riconoscimento del grande impegno dell’Italia”
di Paolo Sabatini
New York, 7 novembre 2008. “Le Nazioni Unite hanno eletto per acclamazione Renata Archini a membro del comitato consultivo incaricato di monitorare il bilancio dell’Onu. L’Archini, che in passato ha servito come funzionario al Ministero degli Esteri e che già ha ricoperto incarichi nell’organizzazione, sarà chiamata a fornire pareri e consulenze in merito alla gestione delle risorse di un sistema, quello delle Nazioni Unite, che annualmente dispone di più di 15 miliardi di dollari. L’elezione avviene proprio nella giornata in cui il Presidente dell’Assemblea Generale dell’Onu D’Escoto ha sottolineato l’esigenza di aumentare i finanziamenti per le missioni di peacekeeping. “Il bilancio annuale delle missioni di pace delle Nazioni Unite è di circa 5.6 miliardi di dollari, che rappresentano solo l’1 percento delle spese militari mondiali “.
Questa asimmetria secondo il Presidente D’Escoto compromette gli obiettivi di pace del Palazzo di Vetro. L’Italia, sesto contributore del bilancio dell’organizzazione, è anche sesta nella lista dei finanziatori delle missioni di pace. L’elezione dell’Archini, secondo l’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite, ha premiato proprio il costante impegno e contributo che il nostro paese fornisce all’Onu. “Siamo molto soddisfatti per il voto di oggi – ha commentato Terzi – oltre ad un meritato riconoscimento della professionalità dell’esperta italiana, si tratta dell’ennesima conferma del prestigio e dell’autorevolezza che all’Italia deriva dal suo impegno in prima linea alle Nazioni Unite.
Paolo Sabatini
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