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Obama e lo "spirito allargato"
Almeno un repubblicano nel suo team

"Ci sarà almeno un repubblicano nella mia amministrazione", conferma Barack Obama nella sua prima intervista dopo la vittoria. Potrebbe essere questa la settimana decisiva per le grandi scelte della nuova amministrazione...

 

                                                                                di Giampaolo Pioli

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Barack Obama (Infophoto) New York, 17 novembre 2008. "Ci sarà almeno un repubblicano nella mia amministrazione", conferma Barack Obama nella sua prima intervista dopo la vittoria. Potrebbe essere questa la settimana decisiva per le grandi scelte della nuova amministrazione. Oggi a Chicago il presidente eletto avrà l’atteso faccia a faccia con John McCain al quale offrirà di farne parte, nel nuovo «spirito allargato» con quale intende condurre la Casa Bianca. Non è chiaro se il senatore dell’Arizona, considerato ormai il passato del partito repubblicano dopo la sconfitta, deciderà di accettare e in quale posizione, oppure se preferirà soltanto fornire a Obama alcuni consigli per una presidenza «bipartisan». Valerie Jarret, una delle più strette consigliere di Barack ha detto che addirittura non è escluso un incontro anche con Sarah Palin, soprattutto sul terreno dell’energia e dell’ambiente.

Che le novità possano essere molte nella prossima amministrazione democratica, a partire da Hillary Clinton, nessuno ha dubbi. Stanno per essere consultati anche i senatori repubblicani Richard Lugar esperto di armamenti e Chuck Hagel anche lui come McCain ex eroe del Vietnam. A una sola cosa Obama, da presidente, dovrà rinunciare: al suo Blackberry. Per ragioni di sicurezza e per le leggi costituzionali tutta la sua posta e le sue comunicazioni dovranno essere archiviate e classificate. E quindi gli verrà tolto l’amato telefonino che lo ha accompagnato in campagna elettorale.

Con estrema disciplina e molta riservatezza Obama annuncia le sue scelte col contagocce, come quella di Gregory Craig, un noto avvocato di Washington ed ex alto funzionario del dipartimento di Stato con Clinton, che è stato designato ieri capo dei legali della Casa Bianca. Craig 63 anni e una grossa esperienza internazionale è lo stesso personaggio che ha rivestito i panni di McCain durante la preparazione di Obama al dibattito televisivo contro il candidato repubblicano. Barack e McCain, oltre alla guerra in Iraq e Afghanistan, oggi avranno un altro capitolo caldo da affrontare che riguarda i rapporti con la Russia.

Giampaolo Pioli

 

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