Prima di imbarcarsi bisognerà richiedere un’autorizzazione online. Gli operatori turistici italiani temono che la nuova procedura possa creare confusione
New York, 18 novembre 2008. A partire dal 12 Gennaio 2009 cambieranno le regole per entrare negli Stati Uniti. I cittadini italiani che vorranno soggiornare in America per affari o per turismo fino a un massimo di 90 giorni dovranno richiedere una domanda d’ingresso via internet. Il formulario, denominato Electronic System for Travel Authorisation (ETSA) e reperibile sul sito del Department of Homeland Security, dovrà essere compilato prima di imbarcarsi sull’aereo o sulla nave. L’ETSA sostituirà la scheda verde del programma “Viaggio senza visto” e avrà durata biennale.
Il nuovo sistema adottato dall’Amministrazione Bush per rafforzare le frontiere consentirà alle autorità americane di sapere, prima del viaggio, se una persona è in possesso o meno dei requisiti richiesti. Basteranno pochi minuti per riempire il questionario che dovrà essere compilato in lingua inglese. Una volta terminata la procedura il sito internet trasmetterà l’esito della richiesta che, nella maggior parte dei casi, arriverà in pochi secondi. Una risposta positiva però “non garantirà al viaggiatore l’ingresso negli Stati Uniti” spiega l’Ambasciata USA. L’approvazione ESTA, infatti, autorizzerà soltanto a salire a bordo del mezzo di trasporto.
Gli operatori turistici del nostro paese temono che la nuova procedura rischi di creare molta confusione. Dagli stand di “SHOWCASE USA‐ITALY 2008”, fiera di promozione del turismo italiano in America, è arrivato un appello per fare chiarezza e lanciare una campagna informativa destinata ai viaggiatori.
Paolo Sabatini
Fatti, eventi, personaggi, decisioni: le notizie più importanti dalla sede delle Nazioni Unite