Nel giorno dei "prezzi stracciati", la folla - asseraggliata fuori da un grande magazzino di New York - sfonda le porte del centro commerciale e travolge un dipendente di Wal Mart. La crisi economica ha spinto molti ad alzarsi presto per la caccia all'affare, ma gli esperti dicono che le vendite caleranno di quasi il 30%
di Luca Bolognini
New York, 28 novembre 2008. Ucciso dalla folla in delirio per un televisore in saldo. L'orrore è andato in scena in un grande magazzino Wal-Mart a pochi chilometri da New York. Duecento persone hanno sfondato le porte di un centro commerciale di Valley Stream, a Long Island, alle prime luci dell'alba per accaparrarsi le offerte migliori del "Black Friday", il giorno che segna l'inizio della stagione dei regali natalizi. Ogni anno, 24 ore dopo il Thanksgiving, i negozi applicano forti riduzioni alla merce in vendita per invogliare i consumi.
Il richiamo dei “prezzi stracciati” - in un momento di crisi economica e licenziamenti di massa - ha fatto perdere la testa alle persone asserragliate fuori dal centro commerciale newyorchese. Il commesso, travolto e ammazzato in nome del risparmio, aveva tentato senza successo di bloccare le porte del grande magazzino. Uno dei suoi colleghi, Jimmy Overby, 43 anni, ha spiegato al Daily News che il malcapitato "è stato letteralmente calpestato da 200 persone. È stato ucciso proprio accanto a me. Anch'io sono caduto, e ho dovuto prendere la gente a pugni per non fare la stessa fine". Nello stesso supermercato, sempre a causa della ressa, una donna ha avuto un aborto spontaneo.
Gli operatori aspettavano questo giorno con ansia, visto che il Black Friday (dal colore del bilancio degli esercizi, che passa dal rosso al nero) detta l’andamento delle vendite per tutto il periodo delle festività. Secondo gli analisti, la voglia di risparmiare quest'anno sarà più sentita e tutti faranno attenzione al loro portafoglio. Stando ai risultati di un sondaggio Gallup, gli americani spenderanno in media per i regali natalizi 616 dollari, il 29% in meno rispetto allo scorso anno. Tutto questo, nonostante i forti sconti dei dettaglianti, che oggi sono arrivati anche fino al 70 per cento. Anche lo shopping online risentirà del brutto momento: secondo gli analisti, diminuiranno le persone che approfitteranno delle offerye del "Cyber Monday" (il lunedì successivo al Thanksgiving, che sancisce l'inizio della stagione delle vendite festive per gli “e-commercianti”).
I dettaglianti però non si arrendono. Best Buy, la catena di negozi di prodotti elettronici, ha aperto i battenti alle 5 del mattino, e tra le occasioni proposte, ha offerto una televisione al plasma da 49 pollici al prezzo di 899,99 dollari e un navigatore satellitare a 189,99 dollari. Il colosso dei giocattoli Toys "R" Us ha deciso di lanciare sconti fino al 60%.
Le code, dal Michigan alla Georgia, si sono materializzate come ogni anno, anche se più snelle rispetto al solito, dato il periodo di magra. In ogni caso è presto per fare delle valutazioni. Solo nelle prossime ore, quando usciranno i numeri di questo Black Friday, si potrà stilare un primo bilancio.
Luca Bolognini
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