Solo l’autopsia potrà accertare con chiarezza le cause della morte di Jett Travolta. Il figlio dell’attore hollywoodiano, morto venerdì in seguito a un attacco cardiaco soffriva oltre che di autismo anche del cosiddetto "Kawasaki disease", ma il dottore Stanford Hullman della Northwestern University sostiene che non è stata questa la causa del suo mortale arresto cardiaco...
di Giampaolo Pioli
New York, 4 gennaio 2008. Solo l’autopsia potrà accertare con chiarezza le cause della morte di Jett Travolta. Il figlio dell’attore hollywoodiano, morto venerdì in seguito a un attacco cardiaco soffriva oltre che di autismo anche del cosiddetto "Kawasaki disease", ma il dottore Stanford Hullman della Northwestern University sostiene che non è stata questa la causa del suo mortale arresto cardiaco.
Le autorità delle Bahamas aspettano i risultati degli anatomo patologi, mentre il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa del ragazzino sedicenne al quale il padre era legatissimo. Segnato da un destino amaro, Jett già dall’età di due anni era stato considerato affetto dal "kawasaki disease" ed è rimasto in fin di vita per alcuni giorni, incapace di reagire a pesanti allergie che invalidavano il suo sistema immunitario.
Secondo gli amici di famiglia, Jett venerdì ha avuto un collasso, è caduto sbattendo violentemente la testa contro la vasca ed è morto nel bagno della villa di Wrest End che Travolta si è comprato di recente alle Bahamas.
John e la moglie Kelly Preston, praticanti della chiesa di Scientology, considerati molto protettivi della loro vita privata, hanno sempre rifiutato di ammettere che Jett fosse un ragazzino autistico. La loro casa veniva pulita costantemente quasi a livello maniacale con sostanze chimiche per evitare che Jett potesse contrarre qualche virus. Il rifiuto di riconoscere l’autismo era legato al fatto che Scientology scoraggia i genitori dal ricorrere alle cure psichiatriche e psicanalitiche per aiutare i figli e John - da anni insieme a Tom Cruise - è una delle figure più rappresentative di questa setta religiosa, che ha tra i suoi membri molti personaggi impotanti del mondo del cinema che risiedono soprattutto in California.
Il protagonista de "La febbre del sabato sera" in diverse interviste ha riordato la brutta avventura del figlio spiegando che Jett a soli 24 mesi è rimasto per oltre 5 giorni tra la vita e la morte proprio per gli effetti del "kawasaki disease" e si è detto convinto che germi e virus li avrebbe potuti ricevere semplicemnte raccogliendo i suoi giocattoili a contatto con la moquette. "Provo per Jett la stessa tremenda emozione che ho provato il giorno in cui è uscito dalla pancia della madre. Ho sempre cercato di dedicare a lui e a mia figlia Ella il maggior tempo possibile".
Quando i medici avranno completato le analisi, con lo stesso jet privato che li ha portati in vacanza alle Bahamas, Jett tornerà in Florida per essere sepolto a Ocala nella tomba di famiglia. Quella che ha colpito i Travolta è una vera e propria maledizione. L’attore e la moglie anche se non si sono espressi ancora pubblicamente pensano che il figlio possa aver toccato qualche cosa di non igienico che si è trasformato in un vero e proprio veleno per le sue scarsissime difese immunitarie e gli avrebbe provocato l’arresto del cuore.
L’adesione alla chiesa di Scientology sarebbe arrivata solo dopo aver scoperto che seguendo un programma di disitossicazione basato sugli scritti di Ron Hubbard, il fondatore della controversa setta, Jett avrebbe iniziato a sentirsi molto meglio.
Giampaolo Pioli
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