Inaugurato nel 1934, il locale era immediatamente diventato simbolo del glamour newyorkese, alla faccia della Grande Depressione che stava mettendo in ginocchio il Paese in quegli anni. Ammirare la spettacolare vista su Midtown Manhattan sarà però ancora possibile: se il ristorante chiuderà i battenti, il bar e lo spazio per ricevimenti rimarranno aperti
New York, 4 gennaio 2008. La crisi ha raggiunto il 65esimo piano del Rockefeller Center. Dopo i licenziamenti di massa, i piani di salvataggio e ristrutturazione aziendali, uno dei simboli della Manhattan luccicante e modaiola sembra destinato a chiudere i battenti. I proprietari del Rainbow Grill, il risotrante della Rainbow Room, utilizzato per celebrare eventi mondani e frequentato da celebrità e personalità del mondo politico hanno sventolato bandiera bianca.
Inaugurato nel 1934, il locale (al 65 esimo piano del Rockefeller Center) era immediatamente diventato simbolo del glamour newyorkese, alla faccia della Grande Depressione che stava mettendo in ginocchio il Paese in quegli anni.
Come in una sorta di contrappasso, è proprio la recessione attuale ad avere mandato in crisi la Rainbow Room. "La decisione è stata presa a causa dell'attuale crisi economica", ha detto il direttore operativo di Cipriani International John Higgins. Ammirare la spettacolare vista su Midtown Manhattan sarà però ancora possibile: se il ristorante chiuderà i battenti, il bar e lo spazio per ricevimenti rimarranno aperti, almeno per ora.
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