Il ristorante è nascosto in fondo a un viottolino su Rivington - nel Lower East side - e se non ci sei stato prima, scorgerlo è davvero difficile. Ghiottissimi i "devils on horseback" e la trota grigliata
di Olivia Poli
New York, 19 maggio 2009. Anche un tassista potrebbe faticare a trovarlo, perché Freemans è nascosto in fondo a un viottolino su Rivington - nel Lower East side - e se non ci sei stato prima, scorgerlo è davvero difficile.
Questo ristorante “low-profile” con il pavimento in legno decapato, piantine e specchi sfumati disseminati su ogni parete, ha le luci basse e un menu semplice. Serve cucina rustica americana ed è ideale per un brunch la domenica mattina, da consumare al bancone o seduti al tavolo.
Frequentato prevalentemente dai bohemiens della zona oltre che da attori e musicisti, Freemans è uno di quei posti dove vai per “vedere e farti vedere, senza darlo a vedere”, magari con un cappello in testa e i jeans stropicciati, con l’aria di chi si è appena alzato dal letto (e invece ha studiato tutto nel dettaglio). Intrigante e variegata la lista dei cocktail. Ghiottissimi i "devils on horseback" e la trota grigliata. Abbastanza caro, ma sostanzialmente nella media di Manhattan.
INFORMAZIONI UTILI
Indirizzo: Freeman Alley, New York, NY 10002
Numero di telefono: (212) 420-0012
Sito web: www.freemansrestaurant.com
Orari: aperto tutti i giorni dalle 11pm alle 12am
Olivia Poli