La nuotatrice, sudafricana che ha perso l'arto sinistro in un incidente nel 2001, si è qualificata per i Giochi della capitale cinese chiudendo al quarto posto la 10 km ai mondiali in acque libere di Siviglia
Johannesburg, 12 giugno 2008 - Doppia sfida, ma anche un sogno che si realizza quello di Natalie Du Toit, la nuotatrice sudafricana che ha perso la gamba sinistra in un incidente nel 2001. L'atleta, infatti, gareggerà ai prossimi Giochi di Pechino e anche alle Paralimpiadi, entrando nella storia per questa suo doppio impegno.
Già vincitrice di cinque medaglie d'oro e una d'argento al torneo paralimpico di Atene quattro anni fa, l'atleta, nata a Città del Capo ventiquattro anni fa, era riuscita a conquistare la qualificazione per i Giochi della capitale cinese chiudendo al quarto posto la 10 km ai mondiali in acque libere di Siviglia.
Un record proprio su una distanza, la 10 km, che farà il suo esordio olimpico: per la prima volta infatti il fondo è stato inserito nel programma del Cio per i Giochi estivi. ''Natalie entra nella storia perché competerà in tutte e due le competizioni - ha detto il presidente del comitato olimpico sudafricano, Mosa Mashishi - è un trionfo fenomenale. Noi siamo immensamente orgogliosi di Natalie, e siamo convinti che saprà portare alto il nome del nostro paese in tutti e due gli eventi''.