Se verra' confermato che Mohammad Alirezaie non ha partecipato alla batteria dei 100 rana a causa della presenza in vasca di un atleta ebreo, Tom Beeri, il Cio prendera' ''seri provvedimenti''
Pechino, 10 agosto 2008 - Rischia grosso il nuotatore iraniano Mohammad Alirezaie che si è rifiutato di gareggiare con un israeliano. Se verra' confermato che ieri non ha partecipato alla batteria dei 100 rana a causa della presenza in vasca di un atleta ebreo, Tom Beeri, il Cio prendera' ''seri provvedimenti''. Lo ha detto oggi la portavoce del Comitato olimpico internazionale, Giselle Davies.
''Non siamo ancora stati informati di questo episodio - ha detto la Davies in una conferenza stampa - ma se dovesse essere confermato, si tratterebbe di una violazione dello spirito olimpico e in quel caso prenderemmo seri provvedimenti''.
Il Comitato olimpico iraniano non ha spiegato ufficialmente l'assenza di Alirezaie dalla vasca con la volonta' di non gareggiare con un Israeliano, ma e' risaputo che la Repubblica islamica non riconosce l'esistenza dello Stato ebraico e vieta ai suoi atleti di affrontare direttamente in gara atleti israeliani.
Anche la stampa iraniana scrive oggi che la decisione e' stata politica, anche se ''confusa''. Secondo il quotidiano Etemad, il Comitato olimpico nazionale aveva inizialmente deciso che Alirezaie avrebbe potuto prendere parte alla gara, perche' oltre all'israeliano avrebbe dovuto affrontare altri atleti.
''Ma all'ultimo momento - aggiunge il giornale - la decisione e' stata improvvisamente cambiata''. ''Ora i dirigenti olimpici nazionali - sottolinea Etemad - dovranno inventare una buona scusa per giustificare l'assenza del nostro atleta, altrimenti rischiamo provvedimenti severi''.