Gli Stati Uniti vincono e convincono 101-70 contro i padroni di casa. Miglior marcatore della squadra di Mike D'Antoni è stato Wade con 19 punti, fermo a quota 13 Kobe Bryant
Pechino, 10 agosto 2008 - Sotto gli occhi di un George Bush entusiasta e quelli di Hu Jntao sorridente ma non certo felice, il 'Dream Team' degli Stati Uniti di basket ha schiacciato la Cina di Yao Ming: 101 a 70 il risultato al termine di una gara che ha visto gli statunitensi dominare dall'inizio alla fine.
Un punteggio, ma più che altro una prestazione - con veri e propri giochi quasi di prestigio - con cui la squadra di Mike D'Antoni, con i vari Kobe Bryant e LeBron James, Howard, Wade, Boozer, Williams, Redd, Bosh, Antony, ha messo da subito in chiaro che questa volta è davvero difficile che l'oro olimpico sfugga. Atene e la figuraccia di quattro anni fa appartengono ormai al passato del basket americano, sembra dire questa squadra. Il meglio che la lega statunitense offra è stato infatti portato a Pechino e oggi si è visto al Beijing Basketball Gymnasium quali siano le intenzioni del Dream Team. Una lezione pesante per la Cina, che ha cercato di restare almeno sotto i 30 punti di distacco, ma senza riuscirci.